Tranquilli non vi fate spaventare dal titolo del post.Quella che state leggendo è solo una proposta David Von Drehle per gli studenti americani per i quali l’autore proporrebbe una riduzione delle vacanze estive.

Le vacanze estive cosi’ lunghe spiega nascono da un’esigenza agricola del passato.I figli degli agricoltori aiutavano la famiglia nel periodo estivo di maggior lavoro dovendo assentarsi spesso dalla scuola.Secondo l’autore 3 mesi di vacanza sono veramente troppi,un periodo lungo che compromette l’apprendimento e alla fine genera noia anche negli stessi studenti.

Continua nell’articolo” Per molti bambini, specialmente quelli che fanno parte di famiglie a basso reddito, l’estate è la stagione della noia, dell’inattività e dell’isolamento” Von Drehle che Harris Cooper  della Duke University conclude segnalando come da diverse ricerche media tutti gli studenti ogni estate perdono circa un mese di apprendimento soprattutto in matematica.

Fortunatamente una proposta che non sembra aver molto seguito.

Possono continuare a stare tranquilli tutti gli studenti delle scuole superiori,sostanzialmente indifferente per gli universitari che già vedono le loro vacanze dimezzate a poche settimane di agosto a causa di appelli estivi e di integrazione a settembre.