Il tema dell’ecologia è ormai argomento di tutti i giorni, ma c’è una citta’ Amsterdam,
che ne ha fatto uno stile di vita ed un progetto politico tant’è che entro il 2020 vuole
diventare la capitale piu’ salubre, pulita, ecosostenibile del mondo.

Gia’ al terzo posto nella classifica delle green city innovative, dopo Boston e Parigi.
Nel 2006 aveva inoltre gia’ varato il programma emissione zero per barche
elettriche lungo nel canale e nel 2009, i mezzi pubblici, l’illuminazione stradale, due
terzi degli uffici, municipio compreso, si sono convertite alla green energy, ed è
risaputo che gli olandesi preferiscono le due ruote all’auto.
Ora è il momento dell’ecoturismo, con il suo carnet di alberghi, ristoranti, birrerie e
negozi sostenibili.
Diversi gli eventi da non perdere sono la faraonica motra The Immortal Alexander
the Great fino al 18 marzo all’ Hermitage Amsterdam, poi The Masterpieces, i
capolavori della Golden Age olandese da Vermeer a Rembrandt, concentrati nella
Philips Wing del Rijksmuseum in attesa che finiscano i restauri del piu’ celebre
museo olandese.
Da non perdere, sempre nella Philips Wing, la mostra sui masterpieces della
fotografia nel xx secolo dalle leggendarie immagini di Robert Capa a quelle di
Arnold Newman, che ha ritratto Piet Mondrian nel suo studio.
Per risparmiare è bene procurarsi la tessera I Amsterdam Card che consente
l’ingresso libero in 25 musei, un’escursione in battello sui canali, riduzioni del 25%
in locali e ristoranti.
Energia e design sono la filosofia e lo stile di due Conscious Hotels, il Museum
Square, Vondelpark, piu’ periferico, ma sulla linea del tram 1che porta
velocemente in centro. Qui tutto è sostenibile, l’energia, il materiale di ogni
mobile e oggetto, come materassi di cocco, molto confortevoli, cestini di
plastica ottenuta dal granoturco, sapone liquido Ecolabel, sono bio i prodotti
per la prima colazione.
L’Olanda è famosa per i formaggi e sono eco-sostenibili da De Kaasmaker,
scenografico negozio dove fare provviste scegliendo fra 400 tipi di forme e
tome, con un angolo riservato ai presidi Slow Food d’Europa.
Da esplorare centellinando negozi e boutique no global per poi sbucare lungo i
celebri canali del XVII secolo, l’epopea gloriosa della storia mercantile olandese,
nel 2010 riconosciuti dall’ Unesco come Patrimonio dell’ Umanita’.
Interessante per concludere il viaggio, il concetto di Design cooking, un nuovo
concetto che ad Amsterdam si declina in periferia, a Westergasfabriek,
quartiere di archeologia industriale riconvertito in locali, cinema e gallerie,
tutto ovviamente nel rispetto dell’ambiente!