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La particolarità di Sint Maarten è quella di essere divisa tra Olanda e Francia: la parte meridionale (Sint Maarten) dipende dai Paesi Bassi mentre la parte settentrionale (Saint – Martin) dipende, appunto, dalla Francia. Questa netta divisione si percepisce da come queste due “regioni” sono organizzate: la prima, totalmente commerciale e turistica con strutture, ristoranti, locali, casinò e quant’altro. La seconda, la parte francese, conserva ancora una sorta di aérien européen, una vera e propria costola francese in mezzo al Mar dei Caraibi. Non mancano spiagge da sogno, divertimenti a 360 gradi: Sint Maarten offre mille possibilità, per tutte le tasche.

Saba e Sint Eustatius offrono scorci meravigliosi per gli amanti della natura sia sommersa che non: Saba possiede solo una spiaggia che è visibile solo durante l’estate perché le mareggiate invernali la inghiottono completamente. Su questa piccola isola è possibile fare escursioni tra flora e fauna d’eccezione. Sint Eustatius possiede dei fondali spettacolari: l’isola è quasi deserta e lo testimonia il fatto che è presente un solo centro abitato. Ci sono però ben 25 siti di immersione da poter ammirare che raccontano di pirati, di tesori, di corallo e di battaglie. Affascinante.

Aruba, invece, è un’isola pianeggiante ad ovest delle Antille Olandesi (una delle Isole ABC): il suo clima secco e mai troppo caldo perché smorzato dai venti dell’oceano, ha favorito gli infiniti insediamenti turistici. Oggi, infatti, è una meta di quello che si definisce “turismo di massa”. Occupata dagli olandesi, dal 1996 è un membro autonomo dei Paesi Bassi.

Ciò che ha reso Aruba una meta turistica, sono state le sue chilometriche spiagge bianchissime che per lo più si trovano nella parte occidentale e meridionale, una zona mediamente “protetta” dalle bizze dell’oceano. La capitale, Oranjestad, lascia trasparire il forte influsso olandese degli anni precedenti anche se oggi sta cercando di costruire una sua identità: città abbastanza tranquilla, sarà un ottimo punto di riferimento tra… la visita di una spiaggia e l’altra! Se volete esplorare un po’ i dintorni, sappiate che proprio a sud – est della capitale c’è il Parco Nazionale di Arikok che mostra la “vera faccia di Aruba”: un paesaggio quasi lunare, con pochissima vegetazione ma tanti sentieri battuti per il trekking.

Buon viaggio!