Se pensate che le metropoli europee siano grandi e confusionarie non vi siete ancora immersi nella frenesia di Buenos Aires, una delle città più grandi del Sud America. Questa capitale federale ha una densità di popolazione pari a circa cinque volte quella di Roma: le strade brulicano di persone, le macchine sfrecciano in maniera agile nel traffico congestionato etc. Visitare tutta Buenos Aires in pochi giorni è un’impresa impossibile: dovrete necessariamente fare una scelta e ottimizzare le vostre risorse e il vostro tempo. Ecco una lista di dieci cose che non vanno perse a Buenos Aires:

  • La Boca: Il caminito, un’area quadrata composta da poche vie che si incrociano, è un posto turistico ma al tempo stesso molto caratteristico. LA maggior parte della case colorate è stata ricostruita per i turisti ma alcune sono originali. I negozi offrono souvenir tipici dell’Argentina e lungo la strada si incontrano artisti e ballerini di Tango. Da prestare massima prudenza se ci si allontana anche di pochi metri dalle vie principali: si tratta di un quartiere popolare dove sono molto comuni gli scippi.
  • Recoleta: è uno dei quartieri più eleganti della città. Da non perdere la visita al cimitero.
  • Parrilla: l’Argentina è il regno della carne. La ‘Parrilla libre’ vi permette di assaggiare ad un prezzo fisso diverse parti dall’asado al chorizo.
  • Assistere ad uno spettacolo di Tango: Le esibizioni per turisti nei ristoranti o per la strada sono molte ma se volete vedere la vera essenza del tango dovete visitare una Milonga e magari prendere qualche lezione.
  • Visitare il Delta del Tigre: In questa zona appena fuori da Buenos Aires troverete residenze bellissime e un’atmosfera rilassante tra i canali del delta.
  • Vedere una partita alla Bombonera: lo stadio della Boca reso celebre da Maradona ospita diverse partite durante tutto l’anno. La più sentita è sicuramente lo scontro diretto contro il River Plate.
  • Ateneo di Recoleta: un ex teatro adibito a biblioteca.
  • Folklore nella Pena: Quando si parla di musica tipica argentina il primo pensiero va al tango. In realtà esiste tutta una tradizione di folklore che si è sviluppato nella cultura campesina e che si può sperimentare nelle tipiche penas, locali dove artisti locali si esibiscono dal vivo.
  • Visitare una estancia nella Pampa, per conoscere meglio l’affascinante figura del gaucho.
  • Visitare il quartiere di Palermo: un sobborgo sofisticato e tradizionale allo stesso tempo. Qui troverete caffè con terrazze panoramiche e vi imbatterete in dog sytter alle prese con una ventina di cani al guinzaglio.