Las Vegas è una città quasi fatiscente nel cuore del deserto dove tutto, oltre l’immaginazione, è possibile, sempre illuminata, notte e giorno e sempre in frenetico ed incessante movimento. Las Vegas è veramente un luogo surreale, conosciuto in tutto il mondo grazie anche ai tantissimi film che sono stati girati. Impressionate è “il tutto”, a partire dagli hotels di lusso, locali, negozi e casinò, tutto ovviamente, in grandissimo stile. La festa di Capodanno di Las Vegas è l’Amerca’s Party Las Vegas New Year 2011, un evento memorabile che racchiude lo Strip, il famoso viale della città, dove si concentrano la maggior parte degli edifici tra alberghi di lusso e casinò, dove potranno essere ammirati spettacolari fuochi d’artificio, i piu’ belli che abbiate mai visto al mondo.

Anche quest’anno per il settimo anno consecutivo, i gicohi pirotecnici sono affidati alla Fireworks by Gucci di New York, un gruppo davvero speciale che si occupa anche delle inaugurazioni presidenziali. I fuochi d’artificio partiranno dagli hotel piu’ prestigiosi quali il Planet Hollywood, il Caesar Palace, l’MGM Grand, l’Aria, il Treasure Island, il Venetian e il Stratosphere. L’anno scorso a Las Vegas sono arrivati ben oltre 315 mila visitatori per questo Capodanno unico al mondo. E’ appena stato inaugurato anche il Mike O’Callghan-Pat Tilliman Memorial Bridge, un’opera colossale che permette di raggiungere l’Arizona con facilità e visitare così il Black Canyon ed i suoi spettacolari panorama. Las Vages è esagerato sempre, figuriamoci in questo periodo di fine anno, in mezzo ai deserti gode di ampi spazi e non è facile sa visitare a piedi, perchè richiede molto tempo, anche perchè Las Vegas è la città “tentatrice”, ovvero ti obbliga ad attraversare i mega spazi degli hotel e quindi negozi, casinò… Anche nel periodo di capodanno la temperatura di giorno permette di uscire senza giubbotto e così è anche bello noleggiare scooter che permettono di muoversi con rapidità ed attraversare la città per avere un’idea di quanto sia gigantesca, un esempio infatti sono gli hotel come l’MGM che sembra restare lì, anche dopo aver camminato per diverso tempo, come fosse una montagna.

Basta salire alla piu’ vicina stazione di Monorali per ammirare in lontananza le montagne desertiche del Nevada. Per quanto riguarda il cibo, anche in questo caso, la costante sono gli eccessi, che assecondano vista, udito e soprattutto gusto; un pranzo o cena ad uno dei buffet del casinò costa circa 40 dollari a persona, e questa è la tariffa di Capodanno. L’effetto cruciale però del Capodanno è dettato dal countdown, motivato dal fatto che la polizia mette le transenne lungo la Strip e chiude il traffico, questo perchè viene a crearsi “l’effetto stadio”, infatti lungo la Strip le persone bevono, si abbracciano, fanno il conto alla rovescia, ed i mega-schermi proiettano numeri che vanno da 10 a 1, mentre tutte le persone indossano cappelli stani, originali, collane, braccialetti, qualsiasi oggetto con la scritta “Happy New Year”. Oltre a tutto questo, non mancano le luci psichedeliche e i fuochi d’artificio che fanno a gara tra loro. Una caratteristica particolare sta poi nelle persone e nel loro “atipico” comportamento del “dopo mezzanotte”, ovvero mentre prima sono tutti composti e riservati, quasi ingessati, ai loro posti al casinò, dopo il brindisi tutti iniziano a socializzare con tutti, si parla, si beve, si cammina incollonati lungo le file tra le slot, ed è un momento davvero particolare. La gente non smette proprio mai di divertirsi è un vero “giro di ruota” a tutto tondo, le radio suonano canzoni a tutto volume, alla roulette continuano “place your bet”…”no more bet”, qualcuno festeggia nuovamente ed urla perchè ha vinto, e così Las Vegas non si ferma mai…