Roma è la città eterna: e forse neppure l’eternità basterebbe per visitarla tutta e scovarne gli angoli più caratteristici. Se andate a Roma per la prima volta dovrete accontentarvi di un giro tipico ‘da turisti’: una settimana è davvero il minimo per fare tappa almeno ai must see della capitale italiana.

Del resto una volta vista Roma difficilmente si resiste alla tentazione di tornarci: in un secondo viaggio si potranno scoprire quindi quartieri tipici della romanità e luoghi meno affollati dal turismo ma non meno belli di icone famose. Ma se è la prima volta che andate a Roma non potete andarvene senza aver visto il Colosseo e i Fori Imperiali, Fontana di Trevi, Piazza di Spagna, San Pietro e il Panteon. Solo dopo che avrete reso omaggio a questi monumenti sacri (se non dal punto di vista religioso quantomeno nella loro importanza storica).

Sarebbe come andare a Parigi e non degnare di uno sguardo la torre Eiffel o visitare Barcellona e non vedere la Sagrada Familia: solo che a Roma i simboli della città sono più di uno. Se avete la possibilità di tornare nella città eterna tappe d’obbligo sono Castel Sant’Angelo (il mausoleo dell’Imperatore Adriano che si erge maestoso sul Tevere), Villa Borghese, la Basilica di San Paolo fuori le mura, San Giovanni in Laterano e l’Appia Antica. Solo dopo aver visto questi posti potrete tentare di ‘conoscere’ Roma, di scovarne la vera essenza nei vicoli e nei quartieri più tradizionali: da Trastevere a Testaccio, dalla Garbatella ai castelli romani.