Giunto ormai alla sua 13esima edizione, anche quest’anno si svolgerà il Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo dal 21 al 26 settembre prossimi: nato come una sorta di “sagra dei sapori mediterranei”, oggi è diventato a tutti gli effetti un festival dell’integrazione culturale che raduna personaggi da tutto il mondo.

La necessità di mettere insieme culture diverse nasce dal fatto che la Sicilia Occidentale così come nel passato, oggi è crocevia di popoli e tradizioni e raccoglie esperienze e bagagli culturali da tutto il Mediterraneo: visitare tutta la costa occidentale da Mazara del Vallo a San Vito Lo Capo, significa fare un tuffo in una tela dipinta con mille colori!

L’intelligente intuizione di chi ha pensato il Cous Cous Fest lo ha anche fatto crescere e diventare un appuntamento imperdibile non solo per i “turisti mordi e fuggi“: questo, grazie anche ad un denominatore comune che mette tutti d’accordo, il cibo. Il cous cous stesso, rappresenta un piatto che nonostante le “contaminazioni” del tempo e dell’estro dei cuochi, conserva una forte personalità legata alla tradizione e alle modalità di preparazione: incocciare il cous cous è un’arte che richiede tempo e una certa esperienza e anche consumarlo idealmente in un “unico grande piatto” (così come lo si consumava tradizionalmente) rappresenta uno dei modi più semplici per avvicinare persone, luoghi e tradizioni lontane nello spazio e nel tempo.

Per sottolineare lo spirito interculturale del festival, “What a colorful world” sarà il leit motiv del Cous Cous Fest 2010: otto cuochi di otto paesi diversi, gareggeranno tra di loro cucinando il cous cous secondo le loro tradizioni culinarie.

Durante i giorni della festa, dalle 12 alle 24 sarà possibile mangiare cous cous in “tutte le salse” e, ovviamente, girano intorno molte altre iniziative: per sapere tutto sul Cous Cous Fest 2010, andate su www.couscousfest.it.

Buon… appetito!