Sarà che finalmente l’estate si intravede dietro l’angolo e la voglia di concedersi una pausa prende il sopravvento, ma è proprio giunta l’ora di salire su un aereo e andare a godersi il mare del piu’ affascinante arcipelago di tutto il Mediterraneo: le isole della Croazia.

Il modo migliore per trasformare questo viaggio in un’esperienza indimenticabile è quello di noleggiare una barca a vela e andare nei mesi in cui l’affluenza è minore, cioè maggio,giugno e settembre.

Il porto di partenza è Spalato, spesso erroneamente considerata soltanto una meta di transito.

Saliti in barca e mollati gli ormeggi, prima di dirigersi verso sud, vale la pena fare una breve ma doverosa deviazione intorno all’isolotto di Ciovo ed approdre a Trogir, città Patrimonio dell’ Umanità dell’ Unesco, eppure mai troppo elogiata.

Anche se non sembra, quest’antica città poggia su un’isola, interamente circondata da mura e attraversata da un dedalo di strade lastricate di marmo, così come di marmo sono gli edifici in stile veneziano sel suo centro storico, risalente al XIII secolo.

Poi però bisognerà volgere la prua a sudest e dirigere verso Hvar, “l’isola della lavanda”, che dista 25 miglia da Trogir.

Qui conviene ormeggiare al Marina di Palmizana, perchè il Hvar è molto frequentato e l’acqua è sempre un po’ troppo agitata; in ogni caso, il Marina è collegato al centro storico con un servizio pressochè continuo di battelli acquatici.

Si puo’ anche decidere di noleggiare un’auto per andarsene in giro per l’isola, la piu’ lunga di tutta la Croazia.

Nei mesi estivi si noteranno ovunque campi di lavanda, tanto che sembrerà di essere arrivati senza accorgersene in Provenza.

Una sosta è poi d’obbligo a Vrboska, definita la “piccola Venezia”. E’ infatti una graziosa località posta in fondo ad un profondo fiordo, raggiungibile anche con la barca. Da sempre dedita alla pesca, la città possiede un interessante museo dedicato a questa attività, con reparti e testimonianze sulla vita difficile dei pescatori.

Lasciata Hvar si naviga per 15 miglia prima di arrivare nella baia di Gradina, nell’isola di Korcula, tappa intermedia sulla rotta per Lastovo che ha conservato il fascino dell’autencità e proprio Lastovo risulta essere l’isola piu’ integrata di tutta la Croazia.

Proseguendo verso sud, seguendo la costa, si raggiunge Skrivena Luka, una profonda e riparata baia dove è possibile fermarsi all’ancora o sostare nei pontili dell’omonimo ristorante: si paga una quota accettabile e, pur non essendoci l’obbligo di cenare o pranzare, di possono utilizzare i servizi della struttura.

Tornati in mare, si ammira l’imponente falesia, dalla cui sommità un faro domina la scena: è uno spettacolo nello spettacolo, offerto metro dopo metro da questa costa, uno dei tanti motivi per non perdere un viaggio alla scoperta della Croazia.