Affacciata sul Mediterraneo, Alessandria è la seconda città dell’Egitto: storicamente città importante, oggi conserva quell’impronta di meta culturale che già Alessandro Magno volle donarle al momento della sua fondazione. Forte, dunque, del suo glorioso passato, conserva e ben ne tutela le testimonianze nonostante l’urbanizzazione e la crescita naturale della cittadinanza, sempre più “internazionalizzata”.

La città già pensata “in grande” (lo testimoniano le mura della città) era divisa in tre quartieri principali, di cui possiamo trovare traccia grazie alla presenza di alcuni edifici caratteristici: quello ebraico, quello egiziano e quello greco attraversati da due strade principali all’incontro delle quali si trovava il mausoleo di Alessandro oggi individuabile con la Moschea Nabī Dānyāl.

Tra i monumenti importanti che sono arrivati fino a noi, non possiamo non sottolineare le catacombe di Kom el Shofaga un importante sito archeologico testimonianza dell’antica civiltà egiziana e le tombe di Al-Anfushi altro sito di enorme importanza, storicamente più giovane (anche se di poco) del precedente che raccontano l’evoluzione e la svolta “romana” di questo paese. A rafforzare questo passaggio rimane la Colonna di Pompeo, un pilastro di granito che supera i 25 metri di altezza, eretto in onore del terribile imperatore Diocleziano.

Anche i musei raccontano questa lunga storia egiziana, come il Museo Storico d’Alessandria e il Museo Greco Romano; da non perdere nemmeno il Fortino Qa Itbey , che sorge sull’area in cui si ergeva anticamente il mitico Faro di Alessandria, una delle Sette Meraviglie del Mondo: questa torre alta più di 135 metri, era visibile da 50 chilometri di distanza e proprio da questa costruzione emblematica, prendono il nome questo tipo di installazioni. Il Faro è crollato probabilmente in seguito ad un terremoto ma una parte dei blocchi che lo costituivano sono stati recuperati in mare, e una parte sono inglobati proprio nel Fortino Qa Itbey, una costruzione del XV secolo.

Ogni momento dell’anno è buono per visitare Alessandria: in estate, grazie al clima gradevole, la città non si svuota dei suoi abitanti ma anzi vive la notte come tra le più frizzante delle città moderne.

Buon viaggio!