Una storia che comincia 4000 anni fa.
Ciò che conosciamo oggi di Santorini, è il frutto di un’esplosione vulcanica disastrosa (forse la più grande che la storia ricordi) che ha creato la “caldera”, una baia a forma di mezzaluna di fronte alla quale ci sono altri isolotti costituiti proprio dai deflussi vulcanici nel susseguirsi dei secoli. L’eruzione citata prima, pare che sia la responsabile dello sprofondare di Atlantide, la mitica città descritta da Platone e che invano è stata cercata nel corso degli anni da migliaia di esploratori, storici, archeologi o solo sventurati in cerca di fama.

Santorini, si trova nell’arcipelago delle isole Cicladi, nel cuore del Mar Egeo, ed è la più grande di tutte: fu chiamata così dai Veneziani, in onore di Santa Irene. Sicuramente, è anche la più suggestiva tra le isole greche un po’ per la sua natura, un po’ per la sua storia, un po’ per i suoi caratteristici scorci da cartolina, fatti di case bianco calce, cielo azzurro, mare blu e gerani colorati sparsi qua e là.

Vola a Santorini!

Per scoprire l’isola, avete davvero l’imbarazzo della scelta: potete scegliere di fare visite guidate, ma anche di inventare il vostro itinerario avendo sempre il buon senso “a portata di mano”.

Partendo da Firà in direzione Perissa, a circa 15 km, troviamo il sito archeologico di Akrotiri che ha riportato alla luce un sito minoico importantissimo che testimonia la fiorente attività dell’isola già nell’antichità attraverso i palazzi e gli affreschi che raffiguravano una città rigogliosa e piena di verde. Questa la potete considerare prima tappa e irrinunciabile sito da visitare.

In alternativa, potete scegliere di visitare le città che si trovano sul dirupo della Caldera tra i quali possiamo ricordare Firostefani, Imerovigli e Oia: proprio da Imerovigli, potrete godere di una vista indimenticabile della Caldera. Anche se sono paesi piccoli, ci sono chiese e monasteri da visitare. Un colpo d’occhio è Oia, che presenta delle case coloratissime scavate nella roccia vulcanica.

Partendo sempre da Firà, ma stavolta in direzione sud ovest, sempre costeggiando la Caldera, oltre agli scavi di Akrotiri citati prima avremo altre opzioni da vagliare come il Bagno della Spiaggia Rossa e il Bagno a Mesa Pigadi, oltre a poter visitare la miriade di chiesette sparse nei dintorni.

Per ammirare uno dei posti che più di tutti conserva l’aria di borgo medievale insieme a Skaros, Emborio e la stessa Akrotiri, è certamente Pyrgos, costruita su un promontorio lontano dal mare; sono ancora visibili i resti delle mura che cingevano la città e la particolarità di questa cittadina è il numero di chiese che la popola, tra l’altro antichissime come quella dedicata alla Dormizione di Maria Vergine che si trova all’interno del castello.

Altamente suggestivo ed emozionante, è il giro della Caldera da fare in caicco che vi occuperà tutta la giornata: durante l’escursione, oltre ad ammirare il fondale vulcanico e l’acqua cristallina, potrete anche visitare un’altra isola, Thirasia poco popolata ma molto suggestiva.

Sole, mare e storia saranno i leit motiv della vostra vacanza a Santorini: non mancheranno divertimento e piatti tipici.

Santorini vi attende!