La più piccola e la più “bassa” tra tutte le isole Eolie, Panarea rappresenta un punto di riferimento turistico dell’arcipelago; la fama di “isola dei vip” persiste ancora tra alcuni ma Panarea non è frequentata da star e starlet più delle altre isole. Quello che l’ha resa esclusiva agli occhi dei più è stato il fatto che è una tappa “obbligata” per chi viaggia in barca a vela o per chi decide di fare il giro delle isole servendosi di mare e vento: un modo abbastanza elitario di viaggiare.

Circondata da tanti isolotti (Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera e gli scogli dei Panarelli e delle Formiche) è di passaggio tra Lipari e Stromboli: il centro più “urbanizzato” è San Pietro, dal quale partono e arrivano traghetti da e per le isole. Ditella e Drauto sono gli altri due piccoli centri abitati: da 300 abitanti durante l’inverno, si passa ad un numero impossibile da definire durante l’estate!

Ciò che lascia incantati, è la straordinaria bellezza della natura di questa isola tutelata dal Parco Marino delle Eolie: le grotte marine, le piccole baie e le insenature, gli isolotti intorno, ma anche gli ulivi secolari, le piante di fico d’india, le ginestre, rendono l’isola speciale e tutta da scoprire, senza soffermarsi solo alla parte “mondana” che comunque è una parte importante e moltissima gente va a Panarea perché sa di trovare moltissimi locali aperti tutta la notte. Tra l’altro, sta diventando una gettonatissima meta per single!

Uno scorcio da non perdere di Panarea è senza dubbio Cala Junco nella baia di Campo Milazzese, proprio di fronte allo scoglio Bastimento mentre tra gli isolotti, quello che presenta anche un interessante sito archeologico è Basiluzzo: qui, infatti, sono stati ritrovati mosaici e resti di ville romane a testimonianza non solo della lunga storia di questa isola ma sopratutto che già nei tempi antichi era un piccolo paradiso in cui trascorrere le vacanze!

Buon viaggio!