Continua il nostro viaggio nelle isole Eolie: dopo le “selvagge” Alicudi e Filicudi, mantenendo la rotta da ovest verso est incontriamo Salina, molto diversa dalle precedenti.

Salina, la seconda isola per grandezza dopo Lipari, offre la possibilità di una vacanza variegata e non determinata solo da mare e spiagge. Divisa in tre comuni (Leni, Malfa e Santa Maria Salina) gode di alcuni “primati”: innanzitutto, qui si trova il monte più alto dell’arcipelago, il Monte Fossa delle Felci dal quale, una volta in cima, si gode di un panorama spettacolare che nei giorni limpidi permette di vedere buona parte della Sicilia e addirittura l’Etna! Qui è presente anche il terzo monte più alto che è Monte dei Porri. Poi, essendo l’isola più fertile e più ricca di acqua delle Eolie, si possono coltivare le uve pregiate che servono per produrre la Malvasia delle Lipari e i capperi, famosi ed esportati in tutto il mondo. Non è il centro più popolato ma a Santa Maria Salina si trova il porto più grande in cui approdano gli aliscafi: per muoversi da qui, verso le spiagge, è semplice anche perché le distanze non sono enormi.

Malfa è il centro più popolato e trovandosi in posizione rialzata, per accedere al mare bisognerà affrontare una scalinata che vi porterà alla spiaggia Punta Scario: da Malfa si accede anche alla spiaggia di Pollara considerata una delle più belle d’Italia e che è stata location per il film di Massimo Troisi, Il Postino.

Leni, altro piccolo ma interessante centro, porta alla spiaggia di Rinella che a dispetto del nome indica invece un litorale roccioso e spiagge formate da ciottoli lisci e levigati, peraltro le uniche dell’isola! Come detto prima, la vacanza a Salina può essere diversificata: proprio da Leni si può partire per fare escursioni nelle zone verdi, custodite da una riserva chiamata Riserva Naturale Orientata dei due Monti. Questo, la rende anche l’isola più verde dell’arcipelago, un altro primato per Salina: la riserva si estende fino alle zone costiere e per questo è ricchissima di numerose varietà di piante e di uccelli nidificanti, rapaci, migratori e acquatici che trovano nel laghetto di Lingua un habitat perfetto che non esiste nelle altre isole. Da questo laghetto, si estraeva il sale e proprio questa attività molto fiorente, diede il nome a questa splendida isola.

Affittare una barca per fare un giro dell’isola o partecipare ai mille tour organizzati se non siete proprio degli skipper, è un’ottima idea per godere del mare dell’isola e per osservarla da un altro punto di vista.

Buon viaggio!