Le isole del dio del vento, figlie dei vulcani, le Eolie racchiudono un mix di storia, mito, bellezza naturale e tradizione talmente esplosivo da renderle una meta turistica gettonata, ricercata e sempre in voga!

L’arcipelago, formato da 7 isole sparse per il Mar Tirreno, di fronte la costa nord della Sicilia, godono di fama indiscussa e sono una tappa fissa per chi viaggia in barca, per chi visita la Sicilia, per gli amanti del mare e della natura: tutti indistintamente rimangono affascinati da questi luoghi.

La più “occidentale” dell’arcipelago è Alicudi, la quale possiede un unico piccolo omonimo centro abitato: il turismo che arriva qui, non è alla ricerca di spiagge né di mondanità ma al contrario è alla ricerca di tranquillità ed ha voglia di fare un tuffo indietro nel tempo. Basti pensare che qui, non esistono strade e l’unico mezzo di trasporto materiali è costituito dai muli. Muretti a secco, macchie di opuntia, ulivi, vigneti e capperaie costituiscono buona parte del paesaggio. Il vulcano spento che la costituisce, è terrazzato in vari punti e utilizzato per le coltivazioni, vista la fertilità del terreno.

Andando verso est, incontriamo l’isola di Filicudi: anch’essa è dominata da un vulcano spento attorniato da altri sette piccoli vulcani, spenti anche essi da moltissimo tempo. Anche in questa isola il turismo è importantissimo: da 200 abitanti si passa ai 3000 della stagione estiva! Una località che vive esclusivamente d’estate è Stimpagnato, dove si concentrano buona parte dei turisti. Filicudi, un po’ come Alicudi, è molto mediterranea nel paesaggio e nonostante presenti più centri, essi sono collegati da un’unica strada dalla quale partono una rete infinita di mulattiere: pensate che la corrente elettrica è stata portata a Filicudi solo nel 1986!

Accomuna questi luoghi un mare spettacolare e le numerose grotte marine di una bellezza disarmante.

Ma ciò che dimostra la vera essenza di queste due isole sta tutto nei loro nomi: Alicudi, prima Ericusa, perché “ricca di erica” mentre Filicudi significa “ricca di felci”.