Ko Samet emerge nel Golfo di Thailandia, a 30 minuti di traghetto dalla cittadina costiera di Ban Phe nella provincia di Rayong con una superficie di 13.30 chilometri quadrati e con una forma allungata ma ,a dispetto delle sue dimensioni ridotte, è chiamata “grande isola gioiello” per via delle sue distese di sabbia bianca che rendono particolari le sue spiagge.

Gran parte del territorio è coperto da una vegetazione rigogliosa ma piuttosto atipica per un luogo tropicale dove ci si aspetta di vedere solo palme da cocco che spuntano ai bordi delle spiagge. Si fanno infatti notare alberi cajeput, largamente utilizzabili nelle costruzioni navali. La parte settentrionale è la piu’ sviluppata a livello turistico e presso la cittadina di Na Dan si trovano il porto principale e tutti i servizi utili, mentre la fascia meridionale è intatta e selvaggia. Le coste sono molto dissimili: la costa orientale è un susseguirsi di spiagge interrotte da piccoli promontori e calette nascoste con bungalow appartati. Quella occidentale è prevalentemente rocciosa ad eccezione della baia di Ao Phrao, un piccolo paradiso immerso nel verde sove si trovano i resort piu’ esclusivi dell’isola. Arrivare a Ko Samet è facile ed il modo piu’ economico è rappresentato dagli autobus che partono dall’Eastern Bus Terminal, e dai traghetti che hanno partenze frequenti durante la giornata.

Prima che, agli inizi degli anni Ottanta, i turisti la scoprissero, l’isola di Ko Samet era conosciuta e frequentata solo da thailandesi che, sfruttando la poca distanza dalla capitale, potevano permettersi di passare il fine settimana in un luogo tranquillo ed alternativo vicino alla chiassosa Pattaya. Sull’isola di Ko Samet, non è possibile portare l’automobile, gli unici mezzi autorizzati a circolare sono quelli destinati alle operazioni di rifornimento taxi. Nonostante sia poco pubblicizzata dai principali operatori del mercato turistico, l’isola di Ko Samet ha un’affluenza di turisti tutto l’anno. Ad attrarre solo le spiagge di sabbia fine e candida. Belle ed affascinanti di giorno, le spiagge continuano a stupire anche di notte. Al tramonto il lungomare si trasforma in un teatro sfavillante di colori, i ristoranti illuminano con candele e piccole lanterne i tavolini che arrivano quasi a lambire il mare, le insegne si accendono e inizia lo straordinario spettacolo offerto da abili giocolieri che, alternando bilancieri e palle infuocate, intrattengono nell’attesa della cena mentre nell’ambiente si diffonde il profumo dei cibi e la musica in sottofondo si mischia al rumore delle onde del mare…questa è la magia della grande isola gioiello…

Thailandia estate 2011 arriviamo