Chiaro che, se si sceglie Los Angeles per le vacanze estive, non si può non visitare Hollywood e capire cos’è la “industry”, il motore di questa città: ma come tutte le grandi metropoli, LA non si è fermata a questo ma anzi si è voluta sganciare dallo stereotipo della città del cinema, dell’industria della finzione facendo di essa un trampolino di lancio per crescere culturalmente.

Notizia risaputa ma che ci piace molto ricordare, è il vero nome di LA, o meglio il suo primo nome: El Pueblo de la Iglesia de Nuestra Señora la Reina de Los Angeles de Porciúncola ovvero Città della Chiesa della Nostra Signora degli Angeli della Porziuncola. Perché? LA nasce da un agglomerato di frazioni che originariamente erano addirittura delle missioni, la più importante delle quali era proprio El Pueblo i cui caratteri si ritrovano ancora in centro storico nel quartiere chiamato Olvera Street. Sembra strano pensare agli albori di quella che oggi è una delle città più importanti al mondo, specialmente se questi ricordano missioni cristiane, centri rurali, in cui non c’erano comunicazioni né acqua potabile!

Oggi l’economia di LA si basa per una buona parte sulla produzione di film e audiovisivi: ed è proprio da questo punto che cominciamo il nostro tour. Appena si pensa al cinema, si pensa subito ad Hollywood uno dei distretti più famosi della città. L’industria cinematografica, approdata qui in modo assolutamente casuale per ragioni “amministrative”, si è con gli anni radicata con fasi alterne di assoluto splendore e decadenza, restando comunque la capitale mondiale del cinema almeno in senso ideale. E proprio qui, infatti, troviamo gli Universal Studios un parco di proprietà della Universal che propone moltissime attrazioni esilaranti soprattutto per gli amanti del cinema e degli effetti speciali. Attenzione però, perché il biglietto d’ingresso non è proprio economico!

Se poi i soldi non sono il vostro problema, potrete fare un giro nella lussuosa Rodeo Drive e magari acquistare qualche capo griffato per poi tuffarvi nelle altrettanto lussuose Beverly Hills, Bel Air e Malibu.

Per scoprire una Los Angeles forse meno stereotipata, potrete visitare la città dove non mancano attrazioni, divertimenti e angoli culturali a partire dalle riconoscibili location di molti film, fino ai musei di una raffinata eleganza e simbolo dell’apertura della città al cambiamento.

Ad esempio, a testimonianza di ciò,  possiamo partire dal più stravagante tra tutti i musei: il Getty Center. A metà tra una galleria d’arte e un museo, situato su una collina e affacciato sul Pacifico, il Getty Center vi offrirà un’immersione totale tra dipinti, fotografie e sculture che vanno dal Rinascimento ai giorni nostri. Di proprietà del magnate del petrolio J. Paul Getty, è davvero alla portata di tutti: l’ingresso, infatti, è gratuito.

Ricordiamo ancora il LACMA (Los Angeles County Museum of Art) che conserva opere di Rembrandt e Cézanne e il MOCA (Museum of Contemporary Art) completamente dedicato all’arte contemporanea con collezioni di altissimo livello.

Per chi invece fosse appassionato di ritrovamenti e di reperti, c’è il La Brea Tar Pits il Page Museum dove si possono vedere i paleontologi all’opera tra ossa, conchiglie, denti a sciabola di animali che ormai possiamo solo immaginare! Mentre se siete amanti della storia del west c’è il Musemu of the American West, dieci gallerie che raccontano la storia del west dai primi abitanti fino ai cercatori d’oro.

Sempre in tema di musei, anche se questo ci riporta un po’ alla “classica” immagine di LA, c’è l’Hollywood Bowl Museum che conserva testimonianze di esibizioni di tutti i grandi musicisti passati dall’Hollywood Bowl, il mitico anfiteatro che ha visto passare gli artisti più importanti al mondo, da Stravinsky a Bob Dylan. Una vera chicca per gli amanti della musica!

Come al solito, se siete in California solo per prendere una tintarella invidiabile e rilassarvi senza pensieri, potete sempre fare un salto a Disenyland, definito come il luogo più felice della terra: avrete un bel da fare se volete visitare tutti e sette i “land” in cui è suddivisa!

Se potete, scegliete il mese di luglio: meno affollato anche se molto caldo. Meno afoso però di agosto e settembre e non piovoso come i mesi invernali.

Buon viaggio!!