Per tutti coloro che hanno poco tempo e vogliono visitare qualcosa di unico, spettacolare ed indimenticabile, magari … uno stato intero, ecco la risposta: il Lussemburgo.

Uno stato piccolissimo dell’Europa centrale, che accoglie il turista in una magica dimensione fiabesca, con verdi paesaggi e borghi medioevali, in un’atmosfera senza tempo … i cui abitanti, vogliono preservare, come dal motto nazionale:  Mir wëlle bleiwe wat mir sin (‘Vogliamo rimanere ciò che siamo’)!

Un territorio ideale di rara bellezza, con un fascino unico, che sarebbe ideale riscoprire in primavera o agli inizi dell’estate, approfittando per assistere tra l’altro alla Festa Nazionale, che si tiene il 23 giugno di ogni anno.

Per riscoprire il Lussemburgo, è bene sicuramente partire dalla Città del Lussemburgo, la capitale,  considerata Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, con un labirinto di casematte, costruito a scopi difensivi nel 1644 dagli spagnoli, con gallerie profonde addirittura 40 metri, che sono state il rifugio, per moltissime persone durante la Prima e la Seconda guerra mondiale.

Passeggiando per le vie cittadine, si può quindi godere di parchi e dei fantastici belvedere, del Palazzo del Granduca, ospitato lungo il Chemin de la Corniche, delle piazze Place d’Armes e Place Guillaume, del lento scorrere dei fiumi Alzette e Petrusse e ancora … fino agli splendidi panorami, che si ammirano dal ponte Adolphe e dalla cittadella di Vauban, sino a quello che offre la “Chemin de la corniche”… che fanno raggiungere una totale pace dei sensi!

Ma il Lussemburgo, è proiettato anche nel mondo scintillante dell’alta finanza e della politica internazionale, essendo uno stimato membro dell’Unione Europea, nonché punto di riferimento per la valutazione della qualità della vita in altri paesi.

Città del Lussemburgo difatti, oltre a conservare una magica atmosfera da notte dei tempi, ospita spesso importanti riunioni di leader della finanza mondiale e di funzionari dell’Unione Europea.

Percorrendo poi la strada del vino lungo il corso della Mosella, nel sud del Paese tra settembre e novembre, è possibile riscoprire il carattere gioviale del paese, coi villaggi in festa, in occasione  della vendemmia: da Grevenmacher a Schengen, da Wasserbillig a Remich.

Non mancano inoltre, nel nord del paese le opportunità di praticare lo sci e l’escursionismo … ed una volta terminata la vacanza, a non più di un paio d’ore d’automobile … ci si trova in una qualsiasi altra località: meglio di così … buone vacanze!