Tra un mese esatto, saremo tutti con il naso puntato verso il cielo: tra un mese esatto, infatti, sarà il 10 agosto e tutti saremo in spiaggia a guardare le stelle per la Notte di San Lorenzo!

Il giorno che per la Chiesa serve a ricordare uno dei Santi più “popolari”, a noi serve per avere un’occasione in più per festeggiare l’estate: non è ben chiaro, in realtà, perché il Santo Martire e i festeggiamenti siano collegati.

Scientificamente si sa che nel periodo che va dal 17 luglio al 24 agosto, la terra attraversa l’orbita della cometa Swift-Tuttle incrociando i detriti da essa lasciati: e per essere precisi, il giorno in cui si possono avvistare questi “pezzi di stella” che a contatto con la nostra atmosfera si infiammano diventando per noi un’occasione per esprimere desideri, è il 12 agosto. Qualcuno ha azzardato un’analogia tra le “fiamme” delle stelle che ricordano le fiamme che invece servirono per il martirio di San Lorenzo spiegando il perché di una antica abitudine tramutatasi poi in festa a tutti gli effetti.

Chi di noi non ha mai passato una notte in spiaggia a guardare le stelle? Numerosissime saranno, come ogni anno, le iniziative per radunare quanta più gente possibile con l’alibi delle stelle cadenti: discoteche in spiaggia, sagre, gruppi di osservazione in zone periferiche e lontane dalle luci della città per meglio poter godere della luce delle stelle.

Una delle mille iniziative che ha riscosso molto successo e che si ripeterà anche quest’anno in tutte le Città del Vino sarà “Calici di Stelle” che peraltro sarà dedicato alla produzione ecosostenibile; a Cervia si stanno già preparando ad accogliere migliaia di turisti che faranno il loro tradizionale bagno a mare di notte, dopo aver avuto l’occasione di godere della festa per le vie della città.

Se poi sarete anche così romantici da voler comprare una stella per il vostro grande amore, potete farlo con tanto di certificato: speriamo che non cada.