Troppo vicina per lasciarsela sfuggire! Con i voli low cost ormai, fare anche solo un week end a Parigi non è solo possibile, ma d’obbligo!
Basta solo “studiare” un po’ ciò che si vuole/si può visitare con il tempo a disposizione e… voilà!
Eh si, perchè in realtà non basterebbe una settimana per vedere tutto, e per questo bisogna capire a cosa dare la priorità se si vuole scegliere di andare a Parigi nel week end, come gli altri 45 milioni di turisti all’anno.
La Francia, infatti, già da parecchi anni si è distinta dagli altri paesi Europei per aver fatto del turismo una vera ed incessante fonte di guadagno grazie alla loro puntuale, organizzata, costante e radicata cultura dell’accoglienza e nonostante il carattere non proprio amichevole di molti parigini.
Sarà il melting pot a giocare a loro favore?

Avete l’imbarazzo della scelta, tra i 20 arrondissement che a “spirale” si snodano dal centro città, con una particolare attenzione però alla “divisione” quasi ufficiale che la Senna fa di Parigi: la rive gauche e la rive droit. La rive gauche, la riva sinistra a sud, è quella che apre le porte alla parte più culturale e romantica della capitale della Francia.

Da dove cominciare?
Teletrasporiamoci con la mente direttamente sull’Ile de la Citè, l’isola al centro della Senna su cui possiamo visitare subito la Basilica di Notre Dame, una delle chiese più famose della storia.
Proseguendo verso nord rispetto all’isola, possiamo visitare il quartiere ebraico Marais che ha mantenuto una forte identità culturale dicendo “no!” ad una certa globalizzazione gastronomica… qui troverete il Museo Pablo Picasso e vicinissimo, a Beabourg, troverete il centro d’arte George Pompidou.
Sempre in zona, l’altro quartiere a cui vale la pena fare una visita è Tuileries, sulla rive droit, da cui potete raggiungere il Teatro dell’Opera e fare un po’ di shopping alle Galeries Lafayette.
Spostandoci un po’ verso sud, potremo fare una vera e propria immersione nell’arte: troveremo infatti il celeberrimo Museo del Louvre in cui restare ore, ed ore, ed ore…
Questa passeggiata virtuale continua verso gli Champs – Elysées che vanno da Place de la Conconrde fino a Place Charles de Gaulle dominata dall’Arc de Triomphe: qui potrete respirare la classica aria parigina!
Attraversando invece il Ponte d’Iena si giunge ad una tappa obbligatoria, la Torre Eiffel: simbolo di Parigi ma forse di tutta la Francia, vi permetterà di godere di una vista privilegiata dall’alto della sua imponenza.

La rive gauche, invece, è sempre stata considerata la parte bohemienne della città per via del fatto che i quartieri in questa zona sono sempre stati popolati da pittori, scultori, scrittori, giunti a Parigi in cerca di fama ma soprattutto di ispirazione.
Troverete il Museo d’Orsay, i quartieri di Saint Germain de Pres e il quartiere Latino, luoghi che potranno offrirvi un autentico tuffo nel passato e farvi sentire magari un po’… artisti!
Ma il quartiere degli artisti per eccellenza è certamene Monmartre dove troverete sia la Basilica del Sacro Cuore che il Moulin Rouge: tappe obbligate, tra sacro e profano!
Se siete invece degli amanti dei “monumenti” non potete perdere, ad est, il cimitero monumentale di Pere Lachaise dove troverete le tombe di personaggi della storia, della letteratura e della musica tra i più famosi al mondo, francesi e non.
De gustibus…
Altre tappe da considerare sono certamente la torre di Montparnasse dalla quale potrete avere un panorama della Ville Lumière tutto speciale.

Questa breve passeggiata virutale, non può escludere il resto dell’Ile de France, la regione nella quale si trova proprio Parigi: la presenza di castelli, giardini, e altri scorci che ci permettono di fare un tuffo nel passato sono ancora innumerevoli. Basti pensare soltanto alla Reggia di Versailles o alla residenza di Fontainebleau.

Se poi non desiderate fare nè un week end romantico, nè culturale… c’è sempre Disenyland Resort Paris!!