Rodi è l’isola più grande del Dodecáneso, ossia la Grecia, riconosciuto centro turistico internazionale negli ultimi anni, ricca di una vegetazione fatta di conifere e arbusti semi-tropicali e i gelsomini bianchi.

La città medievale di Rodi, è una delle meglio conservate di tutta Europa, circondata da mura fortificate e composta da due parti distinte: a nord il Collachium, ovvero la fortezza vera e propria occupata dai cavalieri, che conserva incredibili testimonianze della presenza sull’isola dei Cavalieri di San Giovanni e a sud il Bourg o Chora, un labirinto di vie che costituisce la città vecchia, dove risiedeva la popolazione composta da greci, turchi ed ebrei, sede del mercato, ove ancora oggi si ammirano chiese bizantine, moschee, bagni turchi, palazzi dai forti connotati gotici.

Gli alberghi, i ristoranti, i bar ed i locali notturni di ogni genere e tipo, si aggiungono alle ricchezze di incolmabile importanza, con una serie di monumenti assolutamente da vedere:

• il Palazzo del Gran Maestro: l’edificio più imponente della città vecchia, l’antico ospedale dei Cavalieri ora sede del museo archeologico;

• il quartiere popolare, detto Chora: che conserva importanti testimonianze della dominazione turca, tra cui la Moschea di Solimano, il bagno turco e la biblioteca turca;

• il porto di Mandráki: con le due colonne sormontate da cervi in bronzo, simbolo della città, innalzate secondo la leggenda nel punto ove sorgeva il mitico Colosso di Rodi;

• il molo di S. Nicola: con i caratteristici mulini a vento;

• la piazza della Libertà: che ospita gli importanti edifici pubblici, quali il Mercato Nuovo, il palazzo di Giustizia, la capitaneria di Porto, il palazzo delle Poste;

• la piazza Giorgio III: centro della città moderna, con il Municipio, il Teatro Nazionale, la Prefettura e la bellissima moschea Dzamí Murát Réïs;

• il quartiere Collachio: un tempo abitato dai Cavalieri, col palazzo del Gran Maestro, la cattedrale di Santa Maria e gli ostelli delle rappresentanze nazionali.;

• la via dei Cavalieri: la strada in ciottoli risalente al XV secolo;

• l’Ostello della Lingua d’Italia: ricostruito nel 1519;

• l’Ostello della Lingua di Francia: rimaneggiato nel 1913, sostituendo ai magazzini del pianterreno ampie aperture a volta;

• il palazzo del Gran Maestro: quasi totalmente distrutto nel 1856 in una esplosione, fu ricostruito prima dell’ultima guerra per essere la residenza di Mussolini e Vittorio Emanuele III;

• l’Ospedale dei Cavalieri, con l’Infermeria, una galleria con soffitto a capriate in legno di cedro, con le pietre tombali dei Cavalieri;

• il Museo Archeologico: ricco dei reperti provenienti da tutto il Dodecáneso, tra cui è da segnalare l’Afrodite di Rodi del I° secolo a.C.;

• la porta d’Amboise: una delle più imponenti di Rodi;

• la porta S. Anastasio: varcata nel 1522 da Solimano il Magnifico;

• il bastione di S. Giorgio: con vista sulla torre dell’Orologio e la moschea di Solimano;

• il bastione del Carretto: ove sono visibili palle di cannone incastrate nel muro;

• le vie Socrates: con la torre dell’Orologio, la moschea Aga Dzamí, Aristotelous, la chiesa di Aghios Pavlos e la chiesa di Aghios Panteleimonas;

• il tempio di Apollo: di cui restano solo alcune colonne;

• il monte Smith: col nome dell’ammiraglio inglese che vi pose il quartier generale, regala uno splendido panorama sulla città murata, identificandosi altresì, con l’antica acropoli;

• il quartiere ebraico: di cui restano solo alcune case con iscrizioni in ebraico, la sinagoga ed il cimitero.

La splendida città di Rodi, che secondo la mitologia venne consacrata a Helios, dio del sole e che fu la dimora storica del Colosso, vanta anche splendide spiagge, quali Pefkos, Glistra, Vlicha e Prassonissi, essendo la soluzione ideale anche per gli amanti della vacanza tutta mare e sole!

Rodi: un’isola dalle mille sfaccettature, in grado di soddisfare ogni desiderio ed offrire al visitatore ricordi indimenticabili.!