In tempo di crisi, si sta affermando sempre piu’ lo scambio di case, una forma di vacanza economica e anche sicura, se si rispettano alcune semplici regole. Tutti prima o poi sogniamo di trascorrere una vacanza in libertà, senza regole, magari in un cottage affacciato sul Mare d’Irlanda, oppure di vivere a Parigi a New York, purtroppo pero’ nella maggior parte dei casi, una volta sommati i costi dell’aereo, dell’albergo, dei pasti e tutte le altre spese, siamo costretti a rinunciare.

Tuttavia, se si consente a qualcuno di vivere nella propria abitazione e non ci si preoccupa di stare nell’appartamento di un altro, si puo’ trovare una grandiosa alternativa: lo scambio di casa, la soluzione giusta per viaggiare ad un prezzo equo. Esistono due tipi di scambio: quello della casa e quello dell’ospitalità. Nella prima ipotesi, le parti in causa concordano un periodo conveniente per entrambi per scambiarsi l’abitazione, che puo’ essere la residenza abituale o la seconda casa. Nello scambio di ospitalità invece, si alloggia a vicenda nelle case altrui insieme ai legittimi proprietari, in tempi prestabiliti. Questo tipo di soluzione puo’ offrire dei vantaggi: i padroni di casa, infatti possono fungere da “guida turistica personale” per gli ospiti, oltre, si spera, a rivelarsi una piacevole compagnia. Avere delle riserve sul fatto di affidare la propria abitazione a degli estranei è piu’ che comprensibile, gli interrogativi che si pone piu’ spesso riguardano l’ordine, la pulizia, l’affidabilità e soprattutto cosa alla fine ci si aspetta di trovare nella casa invece offerta. Per poter superare questi dubbi occorre come prima cosa considerare che la controparte affronta gli stessi rischi e che questa forma di vacanza si basa su relazioni di reciproca fiducia e cordialiatà. Le persone che scambiano la casa sono quasi tutte sufficientemente educata, avventurose, affidabili, con uno spiccato interesse a scoprire luoghi e culture diverse. In ogni caso, per evitare spiacevoli sorprese è sufficiente seguire alcune semplici regole, ovvero, prima di tutto, bisogna prepararsi a conoscere i futuri inquilini attraverso la corrispondenza via e -mail, telefono, posta,fax, poi occorre far specificare il periodo al quale sono interessati e per quanto tempo vorrebbero restare.Quindi è necessario descrivere nel dettaglio la propria abitazione,, stanze, arredi,se c’è il giardino, se gli animali sono ben accetti, dov’è ubicata la casa, le attrazioni, mandando anche delle foto. Come ultima cosa va preparato un accordo scritto con le informazioni essenziali, ovvero tutti i dati di coloro che partecipano allo scambio, servizi incluse, quali ad esempio le pulizie, eventuale assicurazione inclusa. La regola fondamentale dello scambio case è trattare l’abitazione dell’ospite come se fosse la propria, lasciarla come la si è trovata, se non meglio e tenere sempre a mente le regole della responsabilità e del rispetto, per il resto, sara’ senza dubbio una piacevole vacanza.