Tassa di soggiorno a Roma
Pare non ancora confermata anche se riportata su tutti i maggiori quotidiani, la manovra che prevede oltre l’arrivo di tanti altri piccoli pagamenti, anche la tassa di soggiorno per chi pernotterà a Roma questa estate.
Prevista, infatti, una tassa fino a 10 euro per chi alloggerà nella capitale: l’ammontare della tassa, che sarà considerata per ogni singola persona, cambierà a seconda della categoria dell’albergo che si sceglie e ovviamente del numero di notti che si decide di passare a Roma.
«È un clamoroso autogol — dice il presidente di Federalberghi, Giuseppe Roscioli — e sono rimasto a bocca aperta quando l’ho saputo: una famiglia di quattro persone, che viene a Roma per quattro notti, dovrà pagare fino a 160 euro» [fonte: corriere.it].
Ciò non favorirebbe di certo le strutture ricettive della capitale, anche perché questa fantomatica tassa non si applicherebbe alle strutture fuori città, discriminando di fatto tutti i gestori di Roma che hanno comunque subito come tutti un calo delle prenotazioni nel 2009; tra l’altro non è ancora chiaro se B&B e pensioni, saranno esentate da questa imposta.
Alcune indiscrezioni attualmente parlano di una tassa pari a 1 euro anche per tutti i passeggeri che partono o arrivano negli aeroporti di Roma, ovviamente a carico del turista.
L’iniziativa, è bocciata anche dal Codacons.


