Il 17 marzo 1861 fu proclamato il Regno d’ Italia. Esattamente 150 anni dopo, il capoluogo piemontese indossa la sua veste migliore per tutti coloro che ancora adesso vogliono celebrare la ricorrenza dell’ Unità d’Italia con un tuffo nel passato.

Le città da visitare è Reggia di Venaria, alle porte di Torino, passando per l’Officina Grandi Riparazioni, dove fino agli anni Settanta venivano riparate le locomotive dei treni e che ora è diventato una dei simboli del passato industriale di Torino.

Per chi proviene da fuori città, il mezzo migliore per arrivare a Torino è il treno, in modo da potersi muovere liberamente a piedi per le vie del centro, che sono zona a traffico limitato.

La stazione di Porta Nuova è la piu’ comoda e l’ufficio del turismo, si trova proprio in testa ai binari.

Se si sceglie di trascorrere a Torino più di un giorno, vale la pena acquistare la Torino+Piemonte Card.

Il costo varia da 22 euro per due giorni, fino a 37 euro per l’intera settimana.

La card offre ingressi gratuiti ai principali musei, mostre, residenze reali della città e della regione, e tante sono le riduzioni per tutti gli eventi.

Un tour che si rispetti parte dalla Mole Antonelliana, simbolo indiscusso della città fino al Museo Nazionale del cinema.

Dall’altezza del Tempietto invece si gode di un’appagante vista che abbraccia tutta Torino compreso il bellissimo parco del Valentino sulle sponde del Po.

Scesi dalla Mole Antonelliana, il tour prosegue verso piazza Castello, dove affacciano Palazzo Reale e Palazzo Madama.

Se il peso della responsabilità pero’, inizia a diventare troppo grande, si puo’ scendere il magnifico scalone della Juvarra e dirigersi verso l’attiguo Palazzo Reale, magari facendo una sosta sulle panchine posizionate nel cortile antistante l’edificio, al quale si accede dopo aver oltrepassato il cancello sorvegliato dai due Dioscuri.

Non resta quindi che imboccare la galleria che collega il palazzo al Duomo, anche se prima ci si puo’ concedere una pausa ristoratrice nell’elegante caffetteria dell’edificio, una vera delizia per gli occhi.

La Cattedrale, dedicata a San Giovanni Battista, patrono della città, è l’unico edificio rinascimentale di Torino.

Al suo interno è possibile visitare la Cappella della Sacra Sindrome, progettata e realizzata dal Guarini.

A pochi passi è possibile l’ingresso al Museo Egizio dove a fare da guardiane ci sono due statue raffiguranti Sekhamet, la dea vendicativa con la testa leonina ed il disco solare.

Da non dimenticare anche che la bellezza di Torino è data appunto dal fatto che la città è incorniciata dalle Alpi.

Per chiudere in bellezza ricordiamo che per quasi tutti i weekend fino al 10 luglio e dal 4 settembre al 31 dicembre alle ore 16.30 è possibile partecipare alla Merenda Reale.

E’ obbligatorio la prenotazione entro le 17.00 del giorno precedente, il prezzo varia dalle 8 euro alle 15 euro a persona e permette di assaggiare le migliori prelibatezze che nell’Ottocento, i regnanti di Casa Savoia amavano gustare, tant’è che questo appuntamento goloso è rimasto nella tradizione, decisamente da non perdere.