Sting tornerà in concerto in Italia anche quest’estate, con la versione 2016 del suo Back to Bass tour, che già lo scorso anno aveva regalato emozioni indimenticabili. Questa volta sono tre le date per il musicista britannico.

27 luglio  – Roma, Auditorium Parco della Musica – Luglio Suona Bene
28 luglio  – Firenze, Ippodromo del Visarno
29 luglio  – Assago (Mi), Summer Arena – Street Music Art

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Sting, nome d’arte di Gordon Matthew Thomas Sumner nato a Wallsend, nella periferia a nord di Newcastle in Inghilterra il 2 ottobre 1951. Fin da bambino aspirava alla carriera di musicista. Prima di suonare musica professionalmente, Sumner lavorò come scavatore e insegnante di inglese e, per un solo anno, anche di disegno. Tenne i suoi primi concerti ovunque potesse ottenere un lavoro. Si pensa che abbia ricevuto il suo soprannome mentre suonava con i Jazzmen, perché portava spesso una maglietta a strisce nere e gialle; uno dei componenti della band, Gordon Solomon, notò che sembrava un’ape, e così divenne Stinger (colui che punge), abbreviato poi in Sting (pungiglione).

Nel 1977, a Londra, Sting, incontrò il batterista statunitense Stewart Copeland e il chitarrista corso Henry Padovani, con i quali formò il gruppo rock/pop dei The Police. Erano gli anni forti del punk londinese; il trio iniziò a suonare in piccoli pub ed esordì su 45 giri con l’autoprodotto Fall Out/Nothing Achieving. Debuttarono ufficialmente negli Stati Uniti nel 1978 con Roxanne.

Iniziò la propria carriera da solista nel 1985, anche se già da qualche anno aveva iniziato a dare i primi segni di irrequietezza artistica.

Nell’estate del 2003 pubblicò la sua autobiografia, Broken Music (relativa alla sua prima infanzia, fino al momento in cui con i The Police arrivò il successo mondiale grazie alla hit Roxanne).

Sting torna alla musica rock quest’anno dopo anni con un nuovo album in uscita l’11 novembre 2016, l’annuncio è arrivato direttamente con un tweet sulla sua pagina ufficiale.