Natura e cultura sono i suoi tesori piu’ preziosi insieme al ricordo di Lutero, Bach, Schiller e Goethe.

La Turingia, cuore verde della Germania, punteggiata da imponenti rocche e castelli, centri termali e città storiche, festeggia quest’anno il duecentesimo compleanno, di Franz Liszt con un calendario lungo un anno e fittissimo di eventi molto importanti.

Un motivo in piu’ per andare alla scoperta di questo angolo incantato di Germania coperto, per buona parte, dalla Foresta di Turingia e da piccoli borghi medioevali dove il tempo sembra essersi fermato.

Il viaggio puo’ partire da Erfurt, dove ha sede l’aeroporto principale della regione.

La visita comincia dal duomo di Santa Maria e dalla chiesa di San Severo, insieme architettonico di rara bellezza, impreziosito da una grande scalinata che sale verso la piazza: ogni estate i 70 gradini del duomo di trasformano nel piu’ bel palcoscenico di festival all’aperto del mondo.

Altro simbolo della città è il Convento degli Agostiniani edificato nel 1277, splendido esempio di architettura medioevale, strettamente legato al nome di Martin Lutero, che visse qui dal 1505 al 1511.

Intorno alla chiesa gotica si sviluppano diversi cortili e la visita al monastero comprende anche la cella di Lutero e la mostra di lui dedicata.

Vale la visita anche Gera, la seconda città piu’ grande della Turingia, nota per aver dato i natali al pittore Otto Dix, nella pinanoteca sono conservate circa 400 opere realizzate nei diversi periodi creativi; meritano una visita anche il mercato coperto, tra i piu’ belli della regione, ed il Palazzo del Municipio del XVI secolo, con un portone riccamente decorato.

Molto interessanti anche le grotte: utilizzate dal Cinquecento come cantine per la birra, oggi formano una ragnatela di cunicoli che si estende sotto la città per 9 chilometri.

Da non mancare la visita alla Casa di Lutero, uno degli edifici a graticcio piu’ antichi della città: il monaco la abitò negli anni in cui frequentò la scuola di latino, tra il 1498 ed il 1501.

Attualmente ospita un museo dedicato all’opera del grande riformatore e, al suo interno si ammira la sua stanza e numerosi oggetti che ne ricordano la vita.

Gli amanti dei motori invece non possono mancare il Museo dell’Automobile, realizzato dove un tempo sorgeva l’industria automobilistico di Eisenach.

Tanto amata da poeti, musicisti, scrittori e pensatori, la Foresta di Turingia è il cuore pulsante della regione, con boschi color smeraldo,montagne, fiumi e valli punteggiate da romantici e tramnquilli villaggi immensi nella natura incontaminata.

E non è tutto: grazie ai suoi 16 mila chilometri di sentieri escursionisti ben tenuti e segnalati, è una delle mete predilette dagli amanti delle passeggiate, e quindi da mancare!