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Chi ha detto estate vuol dire esclusivamente mare.Sempre più italiani decidono di trascorrere le vacanze estive nelle località montane preferendo una vacanza al contatto con la natura.

In Valle Sabbia (provincia di Brescia), molto interessanti da scoprire sono i crinali dell’entroterra occidentale del Lago d’Idro. Qui la montagna bresciana si manifesta con una singolare fantasia… Potrete infatti vedere guglie appuntite, smilzi pinnacoli, spuntoni mozzati dalle erosioni, grigi dirupi e tanto verde.

Vengono solitamente proposte due tipi di escursioni: per entrambe la partenza è dalla Conca del Baremone, località ricca di bellissimi faggi, raggiungibile dal Passo del Maniva o da Anfo sul Lago d’Idro mediante una strada che collega Valle Trompia al Lago d’Idro.

Il primo itinerario porta alla sovrastante Cima Meghè di metri 1803.

E’ consigliato portarsi con l’automobile alla vicina malga La Spina e parcheggiare ai margini della strada. A questo punto vedrete il sentiero diramarsi a sinistra dopo la cima del monte. Si raggiunge quindi lo spartiacque e lo si percorre verso est fino ad un bivio. Se si vuole andare alla Cima Meghè si procede a sinistra, se si vuole andare a Corna Zeno si prende invece il ramo di destra.

Proseguendo a sinistra tra la folta vegetazione si possono notare commisti cespugli di faggi con i mughi e dopo un’ora di cammino circa arriverete in vetta.

Ovviamente strada facendo osserverete vaste specie di fiori come i gerani di monte, il giglio martagone, ranuncoli e rododendri.

Dalla cima fantastici panorami appariranno ai vostri occhi. Vedrete Valle del Caffaro con il Blumone, il Bruffione, il Monte Listino da un lato e i monti dell’entroterra gardesano con il Monte Baldo insieme ad uno spicchio di lago di Garda. A sud invece l’ambia valle del torrente Abbioccolo che sfocia a Lavenone.

Chi invece vorrà visitare Corna Zeno a metri 1619 prenderà al bivio il ramo di destra dopodiché raggiungerete una stretta forcella dominata da multiformi pinnacoli rocciosi. Da qui l’itinerario prosegue orizzontalmente andando verso dolci ondulazioni che digradano al Passo Zeno a 1456 metri.

Dal passo l’escursione riprende a salire per un buon tratto lungo la dorsale spartiacque dopodiché si inoltra nel boscoso versante sinistro del monte. Incontrerete qualche ripido pendio e giungerete ad un’ampia sella da dove si domina la Valle Sabbia e il Lago d’Idro. Andando a sinistra e proseguendo lungo il pendio erboso toccherete la cresta che vi condurrà alla cima della Corna Zeno.