Verdissima e misteriosa, affascinante ed incontaminata, questa è la Valganna, un luogo da scoprire e da apprezzare in ogni stagione. I laghi Ghirla e Ganna sono cio’ che resta degli antichi ghiacciai che la ricoprivano. Il lago di Ghirla è un piccolo bacino situato nella parte nord della Valganna, il suo principale affluente è costituito dal Torrente Margorabbia, che raccoglie, tra l’altro, le acque in uscita dal lago di Ganna. Tra i piu’ pittoreschi bacini locustri, attrezzato con un centro balneare, un campeggio per weekend e vacanze ed un maneggio per escursioni a cavallo, offre a chi attraversa la Valganna al calar del sole una meraviglia della natura, con riflessi cristallini sulle tranquille acque, delle mantagne che si elevano quasi a picco sul versante occidentale.

Il lago di Ganna invece è un piccolo bacino lacustre dall’alto valore naturalistico. Qul la pesca è vietata, poichè il lago è una riserva naturale: questo specchio d’acqua è infatti posto in una splendida zona boscosa, a circa 400 metri d’altitudine, ed offre dal punto di vista naturalistico motivi di notevole interesse per la sopravvivenza di animaletti e piante che si erano sviluppati durante l’epoca glaciale e che oggi costituiscono delle specie rare, conservatesi grazie alle particolari condizioni ambientali della valle. Un’escursione consigliabile nei dintorni è rappresentata da una passeggiata al monte Poncione di Ganna, salenso alla località Mondonico, è possibile apprezzare un’ineguagliabile vista sul lago di Ganna, sul vicino lago di Ghirla e su tutta la valle. Le valli a nord di Varese, sono ricche di boschi lussureggianti, laghetti e piccoli centri che integrano con delicatezza nell’intatto paesaggio circostante. Questi luoghi sono una meta classica per le gite domenicali degli abitanti del capoluogo lombardo; ma per chi non risiede da queste parti esse offrono meravigliose risorse naturali e tanti piccoli angoli segreti da scoprire. L’itenerio consigliato si immerge tra boschi e gli anfratti della Valganna, un percorso naturale che da Varese porta verso la Svizzera e la Valcuvia. Da non perdere anche le cascate della Valganna; realizzate all’inizio del secolo scorso, si tratta di una serie di manufatti per la capitolazione delle acque, che hanno alterato profondamente lo stato originale dell’area a ridosso delle grotte di Valganna. Da visitare anche il Parco Campo dei Fiori, caratterizzato dalla presenza di una roccia particolare, il travertino, originata dai sali cartonatici presenti nelle acque. L’ambiente detto delle “sorgenti petrificanti” è frutto di un lavoro antico di almeno trecento mila anni durante il quale si è formato un blocco alto venti metri e largo cinquanta che ospita fauna e muschi particolari. La cascata di Valganna, a volte ghiaccia trasformandosi in motivo di attrazione turistica. In Valganna vi attendono natura, tranquillità, armonia e buona cucina, tutto in questa indimeticabile oasi di pace dove trascorrere vacanze davvero speciali, o anche brevi periodi. Si possono prenotare chalet caratteristici in mezzo alla natura, proprio di fronte al laghetto, uno spettacolo decisamente da non perdere.