Sono diverse le possibilita’ e le offerte che vengono presentate a tutti coloro
che decidono di regalarsi un viaggio all’insegna dell’avventura.
Spesso quando si pensa ad un viaggio all’insegna dell’avventura si pensa
ad un Safari in Africa, ma potrebbe essere un’idea anche un viaggio nella
punta estrema del Continente Nero tra grandi citta’ e parchi ricchi di
animali, a contatto con una natura incontaminata.
Solitamente le partenze dall’ Italia arrivano alla volta di Cape Town, dove
è previsto il ritiro dell’auto a noleggio, con giornate a disposizione per
visitare la metropoli e la vicina penisola del Capo di Buona Speranza.

Si prosegue poi verso la zona dei vigneti e la suggestiva Grden Route fino
a Port Elizabeth, rinominata per le sue spiagge infinite.
Trasferimento in aereo per il Kruger Park, dove si possono trascorrere
un paio di giornate di safari in fuoristrada per poi raggiungere la regione del
Mpumalanga, famoso per la bellezza delle sue montagne e per gli spettacolari
canyon.
Un altro itinerario sicuramente interessante è quello in Orissa dedicato alla
visita dei principali monumenti, del lago di Chilika e di alcuni mercati tribali
situati in diversi villaggi adivasi.
Lo Stato indiamo dell’ Orissa si differenzia decisamente dagli altri della
Confederazione, quanto meno per due peculiarita’: la presenza di alcuni
templi piu’ belli e venerati della religione induista, edificati con criteri
architettonici diversi da tutti gli altri, e per la presenza di antiche popolazioni
autoctone di origine dravidica, che vivono confinate in foreste remote
con un livello di civilta’ primitivo, mantenendo tutte le loro tradizioni e gli stili
di vita di un lontano passato.
Altro itinerario in fuoristrada, è quello da il il Cairo a Luxor, attraversando
tutte le oasi principali per carpire il fascino di un Egitto antico custodito
tra palme, rocce, sabbie dorate e laghi salati.
E’ possibile scegliere il tour che raggiunge l’oasi di Bahariya, con la sua
“Valle delle Mummie”, e le oasi di Dakhla e Kharga, la prima è
caratterizzata da aree fertili coltivate, circondate da montagne spoglie e
dune di sabbia, la seconda dalle case ancora in fango e dalla necropoli
di Bagawat.
Si ammirano anche il Deserto Bianco di Farafra, dove la natura si è
divertita a giocare con i colori di una tavolozza, e l’oasi di Siwa con
impenetrabili palmeti interrotti da sorgenti e tre grandi laghi salati,
tutto all’insegna dell’avventura piu’ vera.