Quest’anno il sabato grasso, ossia l’ultimo giorno del arnevale ambrisiano che precede la prima domenica di Quaresima, cade il 5 marzo, mentre il martedi’ grasso, ossia l’ultimo giorno del carnevale romano che precede le Ceneri, arriva l’8 marzo. Eppure i preparativi comunciano anche un anno prima ed i festeggiamenti sono a pieno ritmo gia’ a febbraio.

Carnevale 2011

Questa festa è lo spunto ideale per un fine settimana fuori casa con la famiglia e gli amici.

Quando si parla di Carnevale non si puo’ non parlare dello sfarzo e dell’eleganza delle maschere e dle feste private di Venezia.

La novita’ di quest’anno è rappresentanta dal fatto che i festeggiamenti si allungano, rispetto aqli altri anni, di un fine settimana, quello del 19-20 febbraio e a chiudere la manifestazione sara’ una silenziosa regata di barche a remi lungo il Canal Grande, illuminato solo da candele. Molte e sfarzose, come sempre, le feste danzanti in programma nei vari palazzi nobiliari di Venezia, a cominciare dallo splendido palazzo Pesaro Papafava, a Cannaregio, affacciato sul canale della Misericordia, in pieno centro storico.

Per tradizione, in PiazzaSan Marco hanno luogo la Festa delle Marie, con tornei, antichi giochi popolari, artisti, il Volo della colombina, o il volo dell’angelo, con la discesa dal campanile di Giotto di una celebrita’ e la Danza delle ore, spettacolo piromusicale, musica dal vivo, sfilate in costume e concorsi in maschera.

Altro storico Carnevale, quello di Viareggio, che fra tutti è quello piu’ irriverente, dedicato soprattutto alla satira politca.

Quest’anno i festeggiamenti a Viareggio, iniziano il 20/02 e terminano il 13/3 con un calendario fitto di appuntamenti e iniziative imperdibili.

Oltre ai laboratori degli artigiani e dei negozi, la cittadella ospita il Museo del Carnevale il quale permette di vedere da vicino i carri e le maschere realizzati dai maestri cartapestai viareggini.

Molto particolare anche l Cento Carnevale d’Europa, caratterizzato dal lancio dai carri in parata sul pubblico di oggetti e gadget tra cui palloni di ogni misura, materassini gonfiabili, pupazzi di peluche a forma di balena e delfino. La maschera tipica è Tasi, personaggio centese dell’ Ottocento che, secondo la tradizione, era un amante del buon vino e tal punto che quando si tratto’ di scegliere tra la moglie ed il Lambrusco, scelse il secondo.

Da non perdere, nell’ultima domenica di carnevale, dopo la proclamazione del carro vincitore, il bellissimo spettacolo pirotecnico nel piazzale di fronte a uno dei monumenti simbolo della citta’, la Rocca di Cento.

A Grado si tiene il Manso infiocao, sfilata che si snoda fra calli e campielli a partire dalle ore 15 e si colloca all’interno della rievocazione di un episodio di epoca medioevale molto importante per la storia dell’isola.

Il Manso infiocao, che in gradese significa manzo infiocchettato, è divenuto il simbolo dell’evento e dei relativi festeggiamenti. Riconosciuto come manifestazione italiana di rilevanza internazionale, lo storico Carnevale di Ivrea, infine, ripropone un filo diretto con il medioevo in quanto rievocazione storica di una rivolta popolare all’epoca contro il feudatario . Il clou del carnevale è costituito dalla Battaglia delle arance che rappresea la battaglia fra i popolani. Ma chi proprio non deve mancare, Carnevale a parte, sono gli amanti della buona cucina…