Tutti coloro che hanno visitato il Giappone, dicono di aver visto una realtà sospesa tra passato e futuro. Raccontano di contraddizioni così forti da non poter essere comprese da noi occidentali che ci soffermiamo solo all’apparenza non potendo carpire il vero significato della cultura giapponese in un solo, breve soggiorno.

La storia del Giappone, che affonda le radici nella notte dei tempi, è caratterizzata da periodi di chiusura totale alternata a periodi diametralmente opposti di completo adeguamento al mondo occidentale: ciò che ne risulta è un’intricata miscela di tradizioni e innovazioni, equilibrio e frenesia, parsimonia e consumismo, tecnologia e saggezza popolare.

Ciò fa dei giapponesi un popolo particolare che sembra aver trovato il giusto equilibrio tra l’interiore e l’esteriore, tra il sacro e il profano: pur essendo infatti uno dei popoli più avanzati in campo tecnologico, rimangono molto legati alla religione e ai riti annessi che vengono celebrati nei loro tipici templi di legno o nella sacralità della loro casa, in cui si ritrovano ogni sera indossando chimono e geta.
Coesistono dunque due culture molto diverse che vanno straordinariamente a braccetto.

La stagione migliore per visitare questo paese, è certamente la primavera che colora il paesaggio con i fiori di pesco e acero; evitare maggio – luglio per via delle abbondanti piogge.

A dispetto di quello che si pensa, a parte il costo del biglietto aereo, è possibile soggiornare in Giappone a prezzi più che ragionevoli o fare addirittura un’esperienza casalinga, contattando agenzie preposte che faranno da tramite con le famiglie giapponesi che hanno deciso di aprire la loro casa all’accoglienza turistica: potrete così fare una vera e totale full – immersion nella vita giapponese e abituarvi ai loro ritmi. Non dimenticate però, che in quel caso non sarete solo degli ospiti, ma sarete dei veri e propri abitanti della casa: preparatevi dunque a dormire nei loro non proprio comodissimi “letti”, i cosiddetti tatami!

C’è molto da visitare in Giappone, se siete dei veri viaggiatori: oltre Tokyo, infatti, la città dei grattacieli, piena di luci, caotica ma fascinosamente tecnologica, le altre città Osaka, Kyoto e Nara sono solo un esempio.
Se avete voglia, infatti, di visitare il più antico tempio buddhista (Tempio di Shitennoji) accanto a luoghi che raccolgono gli oggetti elettronici più all’avanguardia (Panasonci Square) dovrete recarvi ad Osaka.
Oppure visitare l’antico Palazzo Imperiale con i suoi splendidi giardini, dovrete recarvi a Kyoto; o ancora visitare la prima capitale del Giappone, dovrete andare a Nara.

Preparatevi, dunque, a 11/12 ore di volo, 7/8 di fuso orario, e ad incontrare (solo a Tokyo!) 12 milioni di abitanti in kimono o con i capelli rosa.