Klangenfurt è una città che vive in profonda empatia con il Worthersee, il piu’ grande lago della Carinzia e musa ispiratrice di celebri scrittori, pittori e compositori del passato.

Al Flohmarkt, il mercatino piu’ famoso di Klagenfurt, si trova davvero tutto. Basta avere pazienza, occhio acuto e dita sottili.

Sulle bancarelle improvvisate che a fine agosto invadono il centro cittadino puo’ capitare di imbattersi nel leggendario 45 girdi Der Kommissar di Falco, data 1982 e con firma originale del piu’ astroso artista viennese che il genere pop abbia mai conosciuto.

La mercanzia non sempre è perfetta, perchè il mercatino si rivela piu’ che altro un comodo pretesto per gli abitanti del luogo per svuotare la cantina di casa, ma la rarità dei pezzi esposti lascia spesso di stucco.

Tuttavia, non sono solo la sete di rarità, o le tentazioni della cucina, ad instillare nel viaggiatore una sorta di dipendenza verso Klagenfurt. Chiunque nutra una forte passione per le arti, cade vittima della sua segreta bellezza.

Da visitare la cappella interna alla Chiesa Parrocchiale di Sant’ Egidio. La sua Apocalisse ha richiesto oltre 20 anni di lavoro, ma in essa angosciosi interrogativi dell’uomo sembrano trovare definitiva risposta: draghi, sette, teste trafitte…mentre un mare rosso sta ad indicare la drammaticità.

Dobbiamo ricordare anche che il Lendkanal attraversa per chilometri interi l’intero tessuto urbano e lungo le sue sponde, il verde s’insinua nelle abitazioni degli aristocratici profili con la stessa freschezza di un respiro a pieni polmoni, mentre gli abitanti passeggiano o corrono seguendo sempre e costantemente lo stesso flusso, quello che porta dritti al lago.

Il Lendkanal costeggia il Minimundus, un parco spettacolare dove le piu’ belle creazioni della Tetta sono ridotte nelle dimensioni di un bonsai, sembra infatti di attraversare un eden per troppo tempo incustodito, il Reptileinzoo, dove il serpente della prima mela ha ormai preso casa e convive con le specie piu’ velenose del mondo.

Le stesse che devono avere trasformato in sculture di pietra gli incauti vagabondi che si sono spinti nei 22 ettati dell’ Europapark che rappresenta l’ultima insidia prima di poter avvicinare la meravigliaa del Worthersee.

La penisola di Maria Loretto è invece pronta a sugellare la discesa iniziatica con una promessa alla vita.

Con un microclima mediterraneo e temperature che possono sfiorare i 27 gradi, sin da maggio il lago si fa apprezzare per le sue attrazioni ricreative e balneari, ed è per questo che sarebbe un vero peccato mancare.