Nell’immaginario di chi c’è stato, Miami evoca una sensazione dissonante, al tempo stesso gradevole e fastidiosa, ma in ogni caso intrigante ed eccitante. La mente accomuna in un unico ricordo la dolce brezza caraibica ed il caldo torrido, egli insieme agri e dolci degli States e della Latin America, gli alberghi luccicanti e le pensioni equivoche. Insomma, tutto il contrario di tutto

Difficile quindi sottrarsi al fascino di Miami, un po’ ambiguo ed un po’ folle, come nelle migliori tradizioni del nuovo mondo, frutto dell’incontro tra due civiltà e di due culture così apparentemente antitetiche ma che, come ogni estremo, finiscono per confluire in un amalgama dove i tabu’ si perdono e prende dimensione l’anima latino-americana e la sua incurabile malinconia.

Il cuore è South Beach, o SoBe, come viene chiamata dai suoi abitanti, una ventina di isolati costruiti per il divertimento su di un’isola collegata al resto della città da un sistema di ponti che si attraversano provenendo dall’aeroporto.

E’ questo il quartiere dove i turisti trascorrono la maggior parte del loro tempo, grazie all’enorme concentrazione di locali di ogni tipo. Ma South Beach è anche la migliore rappresentazione delle anime contrastanti della città: da una parte ci sono i palazzi di quattro piani costruiti negli anni Venti in puro stile Art Deco, pitturati con i colori brillanti, dall’altra i grand’hotel che hanno reso lo skyline di Miami Beach uno dei più famosi al mondo.

Per la maggior parte, le strutture presenti sul lungomare sono alberghi con bar a bordo piscina, rooftop e discoteche aperte a tutti.

Partendo da South Beach si puo’ esplorare tutta l’area metropolitana della città, composta principalmente dalla Downtown, dove si puo’ godere della spettacolare vista delle navi da crociera che, per uscire dal porto, solcano i canali sfiorando i grattacieli, della Biscayne Bay e dal quartiere di Brickell, rinomato per i ristoranti ed i locali situati ai piani alti dei grattacieli.

La notte di Miami in realtà inizia prima del calare del sole. Dopo una piacevole giornata trascorsa al mare, ci si puo’ concedere un aperitivo in uno dei locali che affacciano su Ocean Drive, tra cui il celebre Nikki Beach, preso d’assalto alla domenica.

Per quanto riguarda la cena, si puo’ decidere per uno dei tanti ristoranti che punteggiano Lincon Avene e dopo essersi rinfrescati un po’ il palato con il gari, zenzero marinato, la serata continua con un drink a bordo piscina in uno degli alberghi sull’oceanfront.

La scelta poi, dipende dai gusti musicali. Proprio la frenetica vita notturna, è il motivo che spinge milioni di persone a raggiungere Miami, una città che gode del vantaggio di poter essere vissuta in ogni periodo dell’anno.

La sua posizione geografica poi è davvero ideale: Key Vest e le Everglades distano poche ore di macchina e le Bahamas e Cuba sono a poche ore di aereo.

In ogni caso, un viaggio a Miami è un’esperienza da vivere non solo con le persone con cui di parte, ma anche e soprattutto con quelle che si incontrano lungo le strade di SoBe. Sono proprio lo spirito di intraprendenza e la voglia di avventura a fare la differenza, e se anche si esagera, non bisogna infondo preoccuparsi perchè come dicono proprio a Miami, “cio’ che accade a Miami, resta a Miami”.