Panama è un sottile lembo di terra, appena 75 chilometri di larghezza, eppure da qui, attraverso il famoso canale che dal 1914 collega l’Oceano Atlantico ed il Pacifico, passano 14 mila navi l’anno.

Un corridoio tra i due continenti, ovvero che le lega le due Americhe, un crocevia di culture, un continuo salto tra tradizione e modernita’, tra metropoli e foreste.

Panama è il paese in cui convivono piu’ di 3 milioni di abitanti di svariate razze e culture, come meticci, mulatti, afro-panamensi, europei, tribu’ indigene, arabi, cinesi,indiani.

Meglio iniziare il vostro viaggio dalla Panama City, una delle capitali piu’

cosmopolite e vivaci del Centro America.

Il carattere dinamico e multiforme di questa citta’, lo potete notare gia’ dai primi chilometri percorsi in direzione Balboa, la piu’ grande via della citta’

che costeggia l’Oceano Pacifico.

Dal litorale infatti è possibile ammirare lo skyline della Paitilla, cuore finanziario della citta’, che la rende una megalopoli ricca e ultramoderna,

mentre piu’ in la’ la vista viene stordita dalle altezze vertiginose dei grattacieli, mentre si rilassa con le linee neoclassiche del Casco Antiguo,

il quartiere storico proclamato Patrimonio dell’Umanita’ dall’Unesco.

Da visitare anche Plaza Simon Bolivar, dedicata alla memoria degli ingegneri francesi che progettarono il canale e dei 22 mila lavoratori, provenienti soprattutto da Martinica e Guadalupa, che morirono per le epidemie di febbre gialla propagatosi durante i lavori.

Tutt’intorno case e balconi in ferro battuto magnificamente restaurate si accostano ai colori pastello che si riflettono nella facciata madreperlata della Catedral, mentre le linee neoclassiche del Teatro Nacional si intrecciano a quelle del Museo del Canal Interocèanico in stile coloniale francese.

Continuando per l’Avenida Balboa, si scorgono all’orizzonte le navi in attesa di attraversare il canale e la Calzada de Amador, una lingua di terra che un tempo era una base militare, ma oggi è un centro turistico che collega la terra ferma con le piccole isole.

Grande importanza rivestono anche i riti riconducibili alle tradizioni delle popolazioni indigene.

Nel paese infatti, vige la liberta’ di culto e forse non è un caso, che proprio a Panama City sia stato costruito uno degli otto templi Bahai presenti nel mondo, dove ogni fedele, senza distinzione di religione, sesso o etnia, puo’ entrare a pregare.

Dalle isole di San Blas, alle zone montagnose, vengono organizzati i tour guidati che permettono al visitatore di entrare in contatto con culture che non conoscono l’esistenza dell’elettricita’ e del cemento.

Le loro uniche risorse sono il mare cristallino in cui pescare, le foreste da cui ricavare legno per le capanne, e una natura incontaminata da venerare ed ascoltare, magari anche una volta di ritorno nelle nostre case.