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Quella alle Tiwi Island non è una vacanza per tutti, principalmente per due motivi: il primo è costituito dal viaggio, infatti per raggiungere il piccolo arcipelago che emerge al largo della costa australiana servono due giorni di viaggio, il volo a bordo di minuscoli arerei ad elica e un permesso d’ingrsso (cosa che rende praticamente obbligatorio il rivolgersi alle agenzie che organizzano tour guidati o ai lodge delle isole, che offrono pacchetti soggiorno).

Il secondo riguarda il soggiorno che prevede il pernottamento in case private oppure in guest house molto modeste.

Insomma, si tratta di una vacanza spartana e dedicata ai piu’ avventurosi che non faticano a rinunciare ai comfort piu’ moderni.

Note anche come le isole sentinella, per la loro posizione di avamposto verso il nord, l’isola di Bathurst e di Melville, si estende su una superficie complessiva di 8.320 chilometri quadrati.

L’arcipelago deve il suo nome alla popolazione aborigena omonima, approdata sulle sue coste 40 mila anni fa a bordo di larghe zattere di bambu’ dalla vicina Asia.

Uno degli eventi di maggior richiamo è il Tiwi Island Grand Final, manifestazione sportiva in programma a marzo che richiama a Bathurst Island un gran numero di tifosi provenienti da Darwin e non solo.

Per esplorare le due isole in totale sicurezza, e per entrare in contatto con gli aborigeni, è meglio rivolgersi alle guide locali.

Una interessante opportunita’ è offerta dai lodge delle isole che organizzano emozionante escursioni per la pesca d’altura, mettendo a disposizione tutta l’attrezzatura necessaria.

La fatica del viaggio è ampiamente ripagata dal panorama offerto dai brevi voli che collegano le isole Darwinn, in un susseguirsi di spiagge bianchissime, acque cristalline e foresta tropicale.

Ed è proprio la natura ad offrire spunti per scoprire le isole, ma sono necessarie alcuni raccomandazioni importanti, soprattutto per quanto riguarda il mare.

Le spiagge lunghe, immense, immacolate, bagnate sa un mare cristallino, sono un richiamo irresistibile ma attenzione, nella sabbia si nascondono insidie mortali, come il pesce pietra, mentre nel mare nuotano coccodrilli di acqua salata, meduse velenose, squali e taipan, serpenti dal morso letale.

Meglio cercare refrigerio nelle pozze d’acqua dolce originate dalle numerose cascate all’interno, dove fare il bagno in completa sicurezza, immersi nel verde della foresta tropicale, un’esperienza davvero unica, carica di colori e di contatti umani che lasciano davvero il segno di una intensita’ a cui di certo non siamo abituati.