Quando guardiamo la cartina dell’Australia rischiamo di sottovalutarne le dimensioni, ma basti solo pensare che uno dei suoi stati, il più vasto, chiamato Western Australia (o WA) è grande circa 5 volte la Spagna. Se aggiungiamo gli altri 6 stati, arriviamo alle dimensioni dell’Europa. E in effetti la sua grandezza comporta una notevole varietà tra una costa e l’altra.

Nell’immaginario collettivo l’Australia, o Oz, come la chiamano i suoi abitanti, è rappresentata dalle città di Sydney, Melbourne, dalla Grande Barriera Corallina e dalla foresta tropicale, tipiche della costa orientale. Ma l’unicità di questa terra immensa ed affascinante risiede nel “Red Center” (il centro rosso, che ha come emblema l’enorme monolite Uluru), nella costa ovest e  nei territori del centro nord.Il Western AustraliaLa costa occidentale presenta ancora lunghissimi tratti disabitati e lasciati al solo controllo della natura, e la città di Perth rappresenta una vera e propria oasi.Cosa vederePerthPerth è molto più piccola rispetto alle città della sponda opposta, ma vanta un mare stupendo, l’Oceano Indiano, con le spiagge di Scarbourough, Cottesloe, Sorrento e City Beach. Il Kings Park è uno splendido parco adagiato su una collina, da cui è possibile osservare il panorama su Perth e sull’azzurro Swan River, il fiume che bagna la città.Sud – Margaret River, Albany, EsperanceAndando in direzione sud, è imperdibile la regione vinicola di Margaret River,famosa anche per le sue onde, protagoniste di competizioni surfistiche di livello mondiale. Proseguendo verso ovest il paesaggio si fa più arido e brullo, incontaminato e si incontrano le bellissime baie di Albany (il cui agglomerato urbano è comunque di rilievo con 30000 abitanti circa) e di Esperance, porta d’accesso per il parco nazionale Cape La Grand, un susseguirsi di baie dalla sabbia finissima e bianca come la farina; le sue acque turchesi e calde sono un piacere per gli occhi e per il corpo.Nord – Pinnacoli, Kalbarri, Monkey Mia, Exmouth, Karijini, Broome, Kimberley. Se da Perth si prosegue verso nord, invece, tappe imperdibili sono il deserto dei Pinnacoli, il parco del Kalbarri percorso al suo interno dal pittoresco Murchison River mentre sulla costa onde altissime si infrangono su maestose scogliere rosse. Più a nord, la minuscola cittadina di Denham è la base per la visita ai delfini di Monkey Mia, mentre Exmouth è la porta d’accesso al parco nazionale Cape Range, dove è possibile fare snorkeling tutto l’anno nei pressi del Ningaloo Reef, la barriera corallina lunga 260 KM, raggiungibile a nuoto dalla spiaggia in molti suoi punti.

Nel periodo tra aprile e giugno è anche possibile nuotare con gli squali balena. Da Exmouth, spingendosi verso l’interno, si raggiunge il parco del Karijini, uno dei più belli d’Australia. Il paesaggio rosso e arido è scavato dalle acque durante la stagione delle piogge per dar vita a gole e cascate spettacolari. Broome è un posto di frontiera, centro perlifero cruciale per l’area oceanica. È una cittadina molto turistica ma fuori di essa si presenta tutto lo spettacolo del Kimberley. Cable Beach è la famosa spiaggia di Broome, una distesa di 22 KM di spiaggia bianca bagnata dall’azzurro oceano indiano. Usciti da Broome, l’unico centro significativo è Derby, poi il Kimberley mostra il suo aspetto più selvaggio. Preparatevi a vedere delle cascate orizzontali (Horizontal Waterfalls) causate in mare dal forte cambiamento di marea, posti incontaminati come la penisola di Dampier, selvaggi come la Gibb River Road, una strada sterrata che attraversa tutto il Kimberley fino a Kununurra, lungo la quale ci si imbatte in splendide cascate, gole e paesaggi da brivido. Vedrete cieli infiniti e tappezzati di stelle, tramonti infuocati e natura incontaminata. Un’alternativa meno avventurosa ma comunque spettacolare è la Highway, che score parallelamente alla Gibb River Road, è asfaltata, e presenta diverse attrazioni, come Geikie Gorge, una gola risalente al Devoniano (circa 350 milioni di anni fa), il sito dei Bungle Bungle e il cratere del secondo più grande meteorite che abbia mai impattato la Terra, noto come Wolfe Creek.

Dove e Cosa mangiare

A Perth si trova di tutto, i ristoranti sono davvero numerosi e di tutti i tipi. La vicinanza con i paesi orientali ha comportato la presenza di ristoranti cinesi, malesi, indiani, vietnamiti, indonesiani, e cosi via; non manca di certo la solita forte presenza italiana con pizzerie e locali tipici. La qualità è buona, i prezzi accessibili, soprattutto negli esercizi orientali, e non fatevi scappare un bicchiere di buon vino proveniente da Margaret River. La birra del posto è la Little Creatures, che ha lo stabilimento nella cittadina di Fremantle.Il discorso cambia quando ci si sposta dai grandi centri ed è consigliabile fare scorta di acqua e cibo (soprattutto scatolame che sopporta anche alte temperature), non perché non si trovino, ma perché il loro prezzo fuori dagli agglomerati urbani è decisamente più elevato.Nella regione di Margaret River cogliete l’occasione di accompagnare al vino degli ottimi assaggi di formaggi.Dove dormireLe città australiane offrono tutte una vasta gamma di accommodation, dagli ostelli agli alberghi di lusso. Anche nelle sistemazioni più economiche è in molti casi garantita pulizia ed efficienza. Quando si esce dai centri più grandi o ci si sposta in zone poco abitate, la sistemazione più consigliata è il campeggio (sia in tenda che in caravan, quest’ultimi affittabili anche in loco), visti i bassi costi e i servizi di medio/alto livello.ClimaIl clima in Australia è facilmente prevedibile. Nella parte meridionale, fino a circa 400 km a nord di Perth, il clima è molto simile a quello mediterraneo, con inverni miti e piovosi ed estati calde e asciutte. A nord invece esistono due stagioni: la stagione secca, da aprile a novembre, e quella delle piogge, da novembre a marzo, che presenta temperature fino a 40 gradi, umidità vicina al 100% e strade chiuse per inondazioni.