L’Emilia Romagna offre un mix di arte e tradizioni, tanto che secondo la leggenda, nell’anno 451, in pieno periodo di invasioni barbariche, San Geminiano avrebbe salvato Modena dagli Unni guidati da Attila. Il santo, vissuto nel secolo precedente, avrebbe nascosto la citta’ agli invasori, coprendola con una fitta coltre di nebbia. Geminiano divenne cosi’ il patrono dell’attuale capoluogo emiliano.

Da vedere, prima di tutto,il Duomo,capolavoro dell’architettura romanica, costruito a partire dal 1099. La facciata è divisa in tre navate e sotto il grande rosone c’è il Portale Maggiore, opera di Wiligelmo. All’interno del duomo si puo’ amminare la cripta che ospita la tomba di San Germiniano e un’opera del 1480 di Guido Mazzoni. Valgono na visita i Musei del Duomo, ma quello che è considerato il simbolo della citta’ è la Torre Ghirlandina, alta 87 metri, costruita fino al quinto piano nel 1169 e terminata dai Maestri Campionesi nel 1319. Molto bello il Palazzo Comunale che chiude con il suo porticato il lato orientale e settentrionale di Piazza Grande. Tappa obbligata al Palazzo Ducale che fu la reggia degli Estensi per oltre due secoli.

Da non mancare una visita al settecentesco Palazzo dei Musei che include, fra le tante raccolte cittadine, la Galleria Estense, la Biblioteca Estense ed i Musei Civici. Tappa allo straordinario Museo della Figurina nato dall’appassionata opera collezionistica di Giuseppe Parini. La mostra comprende figurine, cigarette card e calendarietti da barbiere, album e giornali per ragazzi, strumenti astronomici tra cui un globo celeste e una sfera armillare. Ma quello che è importante sapere è che Modena è anche terra di motori: il patrimonio industriale motoristico del territorio modenese vanta nomi quali Ferrari, Pagani Automobili, Bugatti. A testimoniarlo ci sono vari musei, a cominciare dal Museo dell’auto storica Stanguinelli. Il museo espone una trentina di auto fra vetture da corsa coupè e altri pezzi rari. A Maranello, a pochi passi dallo stabilimento della Ferrari e dal circuito di Fiorano, ha sede la Galleria Ferrai, il grande museo che racconta la storia delle rosse di Maranello e del loro fondatore Enzo Ferrari. Interessante anche il museo dell’auto e moto d’epoca Umberto Panini, dove sono esposti vari modelli di auto e moto d’epoca tra cui la prestigiosa collezione Maserati riportata da Londra a Mondena. Anche gli amanti dell’arte non resteranno delusi, in programma infatti ci sono due mostre, fino al 13 marzo, La Persia Qajar e Lo Spazio Sacro, collettiva di alcuni artisti internazionali della scena contemporanea con lavori dedicari al sacro, decisamente da non perdere.