La Repubblica di Malta è situata nel mar Mediterraneo, più precisamente nel Canale di Malta, tra l’Italia (Sicilia) e la Libia. Si tratta di un arcipelago che comprende, oltre all’isola di Malta (isola con estensione territoriale maggiore), le isole di Gozo, Comino, Cominotto e Filfola.

Il territorio maltese è composto da formazioni rocciose sedimentarie calcaree, con coste alte e rocciose, interrotte spesso da profonde insenature. L’interno delle isole è praticamente piatto, con qualche rilievo che comunque non supera i 250 metri di altezza. Il terreno è secco, ricco di fenomeni carsici ed è praticamente privo di corsi d’acqua.

Seppur dotata di un solo aeroporto (Luqa), distante 8 km dalla capitale La Valletta, Malta ha visto negli ultimi anni incrementare in maniera considerevole il turismo. Grazie a questo successo sono state costruite numerose strutture turistiche sull’isola ed ora il turista può trovare la soluzione che più lo soddisfa. Alberghi, ostelli e camping non mancano mai.

Malta offre al turista tutto ciò di cui ha bisogno. Un mare splendido e ricco di pesce, delle spiagge dove rilassarsi, un paesaggio naturale magnifico e tutti i principali servizi che non possono mancare.
Ma questo arcipelago non offre al turista soltanto un posto dove ricaricare le pile. Già, Malta è anche un luogo di notevole interesse storico. Da sempre la sua posizione nel centro esatto del mar Mediterraneo, tra Europa ed Africa, l’ha resa preda particolarmente ambita da tutte le culture. Da qui, in epoche diverse sono passati praticamente tutti. I fenici, Napoleone e l’impero britannico sono solo alcuni dei protagonisti della storia di Malta.
Particolarmente rilevante anche il ruolo giocato dall’isola durante la seconda guerra mondiale.
Hotel o residenza a Malta ?
A Malta le lingue parlate sono due: il maltese e l’inglese (indipendenza raggiunta soltanto nel 1964).
Fino al 1934 anche l’italiano era lingua ufficiale ma venne poi accantonato per via delle sanzioni inflitte dall’Inghilterra nei confronti dell’Italia.
Tutto questo porto anche ad un inevitabile processo di deitalianizzazione, e ciò porto molti mutamenti su un’isola che ha vissuto per numerosi secoli in stretto contatto con la cultura italiana.