Firenze, bella città d’arte nel cuore del’Italia, La città è meta di turismo ogni mese dell’anno ma ci sono alcune cose che poco sono segnalate nelle guide, noi invece pensiamo che possano essere curiose e belle.

A Santa Maria del Fiore, in una colonna vi è una testa di bovino, o forse vacca, la storia racconta sia messa lì per ringraziare le mandrie bovine che hanno nei secoli lavorato per costruire il Duomo, una curiosa leggenda , narra che sia la testa di un toro, messa mastri carpentieri, amante della moglie di un panettiere, una volta scoperti, interrompono la relazione, per vendetta il mastro mette li la testa di un animale cornuto per sbeffeggiare il marito della sua amante. Interessante è pure una visita alla Loggia del Bigallo, storicamente qui vi era una ruota pronta ad accogliere i bimbi più sfortunati, e, in questo convento oltre ad essere ancora ben visibile la ruota, la tradizione fiorentina narra fosse possibile venire a “scegliere” un bambino da adottare. Curiosa è la storia narrata intorno all’ultima finesta del secondo piano del ben palazzo Budini Gattai, che fa bella mostra in piazza Santissima Annunziata.

Questa finestra rimane sempre con le portelle aperte perchè la bella giovane che sposa uno dei Grifoni (storici propietari del palazzo) osservava da lì partire il suo uomo per una guerra da cui mai più tornerà. La donna attese per anni l’apparire del destriero con a cavallo il proprio uomo ma mai lo vide tornare ed è sempre che la ormai anziana donna viene portata via quando muori. I muri tremarono, i mobili si spostarono fino a che, la famiglia di convinse a tenere sempre accostata la finestra.

Lo spirito della nobildonna cosi può tuttora osservare la piazza ed attendere l’arrivo del nobile.